Touch ID sbloccato da un gattino

Quando uscì il primo iPad molti si stupirono come i bambini riuscissero ad utilizzare il tablet pur non avendo nessun tipo di conoscenza del mondo informatico. In fondo la tecnologia si evolve se raggiunge questo processo: se riesce a migliorare la vita di tutti rendendola più semplice. Se non ruba del tempo prezioso obbligando l’utente a comprendere come si utilizza uno strumento.

Il Touch ID è sullo stesso livello. A differenza dei lettori ottici in cui bisogna imparare ad utilizzarli, Apple ha usato un sensore biometrico capacitivo integrandolo nel design dell’iPad per non disturbare l’estetica e per essere utilizzando quasi senza accorgersene. Quando accediamo al telefono, infatti, bisogna premere il pulsante home anche se non c’è il sensore.

Una tecnologia così facile da essere usata da un gattino. A quanto pare il sensore non legge solo i polpastrelli, ma anche le orme degli animali. State attenti quindi, il vostro animale domestico potrebbe personalizzare l’attivazione del telefono per vietarvi di passare troppo tempo su Facebook.

  • Sicuro che non ha semplicemente sbloccato l’iPhone con il tasto home.

  • Osvaldo Luci

    o magari ha memorizzato i polpastrelli del gatto