L’Unione Europea vuole la porta microUSB obbligatoria per gli smartphone

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Nel 2009 l’Unione Europea preparò un documento di intenti firmato da 10 produttori di telefoni, tra cui Apple, in cui si chiedeva loro di usare la porta microUSB per permettere agli utenti di caricare il loro dispositivo. L’obiettivo è quello di ridurre la differenza dei caricabatterie al fine di evitare un’eccesso di produzione di questi accessori, che spesso vedono la via del cassonetto per incompatibilità tra un telefono e l’altro, e permettere a tutti di ricaricare i telefoni con i caricabatterie presenti in ogni abitazione.

Nonostante questi intenti Apple ha usato la porta Lightning al posto del connettore da 30 pin, preferendo un formato proprietario e offrendo, pagando, un adattatore microUSB. Il 26 settembre scorso, però, i membri del Parlamento Europeo hanno votato la volontà di creare una legge che obblighi a costruire telefoni con la porta microUSB.

Cosa significa questo? Significa che i telefoni privi di porta microUSB non potranno essere venduti in Europa. Secondo le mie stime, però, quando l’iter legislativo sarà concluso e la legge entrerà in vigore gli smartphone, compresi quelli di Apple, avranno il supporto della tecnologia a carica ad induzione, risolvendo il problema della compatibilità definitivamente.