Samsung multata di 340.000 $ per commenti falsi verso la concorrenza

Samsung vs Apple

Molte volte non si comprende perché si tende a prendere le parti di una o un’altra azienda di telefonia, quasi ad issare un vessillo. In realtà diciamolo chiaramente: quando compriamo un prodotto che diventa parte integrante della nostra vita, come uno smartphone, tendiamo sempre a farci carico di ciò che rappresenta un’azienda. Nessuno vuole brandire un simbolo di malignità ogni giorno, ma tutti preferiscono essere riconosciuti per i buoni principi.

Per esempio Samsung tende a non rappresentare i buoni principi. Oltre agli spot che mirano a ridicolizzare i clienti delle altre società, tralasciando la manomissione dei test di benchmark per far apparire potenti i suoi prodotti e lasciando perdere le copie dei dispositivi altrui, la società è stata beccata anche a diffondere commenti falsi verso la concorrenza.

La corte della FTC (Fair Trade Commission) di Taiwan, infatti, ha stabilito che Samsung ha pagato delle persone per scrivere articoli negativi e commenti in giro per la rete nei confronti dell’HTC One. La società ha dichiarato di essere all’oscuro e che l’idea è stata di alcuni suoi PR. La punizione è una multa di 340.000 dollari.

E’ lecito pensare, ora, che la medesima strategia sia stata adottata anche verso altre società.