Le mie impressioni sull’iPhone 5S

iPhone 5S

Non mi sono mai piaciute le recensioni che iniziano con 3 paragrafi di caratteristiche tecniche. Le trovo inutili e offensive: chi non è capace di andare a cercare una scheda tecnica con Google? Questo per dire che se volete delle caratteristiche tecniche in questa recensione non ne avrete, mi annoio a scriverle.

Ciò che voglio comunicarvi sono le mie impressioni sull’uso dell’iPhone 5S. Provengo da un iPhone 5, prima di questi da un iPhone 4S e da un 4 e da un 3GS e da un 3. In pratica ho avuto tutte le generazioni di iPhone che Apple ha venduto in Italia.

La cosa che mi piace di questo 5S sono le dimensioni: immutate rispetto alla generazione precedente e facilmente gestibile con una sola mano. Inoltre sono una di quelle persone che trasporta il telefono nella tasca anteriore dei pantaloni. Avere un telefono dalle dimensioni contenute, ma nello stesso tempo dallo schermo sufficientemente ampio, mi evita l’effetto “hai un coniglio in tasca o sei contento di vedermi?1“.

Lo schermo resta immutato rispetto alle generazioni precedenti e probabilmente è uno degli elementi chiave che non è cambiato durante questi anni. Credo che il timore di Apple sia quello di vedere caricare troppo il consumo energetico, visto che lo schermo è l’elemento che ne consuma di più.

Quella che è cambiata è la fotocamera. Grazie al veloce processore A7, al sensore fotografico più ampio del 15%, al doppio flash LED e alla focale di 2.2 da quando uso il 5S non ho mai fatto una foto mossa, la modalità panorama funziona egregiamente e le foto sono luminose.

Molto divertente anche la funzione “moviola” che usa la registrazione a 120 fps. La cosa che non mi piace di questa opzione è che non salva i video a rallentatore. Questi sono visibili solo sull’iPhone. Per fare un esempio: se carico il video su Instagram o lo condivido su Twitter, questi sarà a velocità normale. Apple non ha pensato, per ora, a un’opzione per salvare il filmato dopo che l’utente ha deciso i margini in cui includere l’effetto a rallentatore. Una cosa che spero sia risolta in futuro.

A proposito di processore A7: questi è a 64 bit e iOS 7, come le app base, sono state scritte per usarlo a pieno. Onestamente non ho notato la differenza. Il telefono è di sicuro veloce e reattivo, ma nel modello 5 non avevo riscontrato rallentamenti, quindi non ne vedo le differenze.

La cosa che mi piace molto del processore è il suo diligente cugino: il coprocessore A7. Uso l’app Pedometer++ e mi conta tutti i passi che faccio: in pratica è come avere un FitBit sempre in tasca. In questo modo posso sapere esattamente quanti passi-chilometri ho effettuato ogni giorno, senza incidere sulla batteria.

La batteria è aumentata leggermente di potenza: da 1440 mAh a 1570 mAh. La differenza è quasi impercettibile. Si arriva a fine serata come la versione precedente. Credo che l’aumento di potenza ci sia stato per evitare che il telefono durasse meno del precedente. Di certo il processore A7 consuma meno, ma la strada per le autonomie maggiori è ancora lunga. Non credo sia colpa di Apple: la batteria occupa lo spazio maggiore nel telefono. Credo sia colpa della tecnologia alla base delle batterie al litio.

E’ come se queste avessero trovato degli ostacoli tecnici nella loro evoluzione. In quello spazio, al momento, non si riesce ad aggiungere ulteriore potenza. Una soluzione sarebbe costruire un telefono più grosso e pesante, ma poi ci lamenteremmo del fatto che sia diventato grosso e pesante, quindi il problema non si sarebbe risolto. La speranza è che le aziende che producono batteria riescano a trovare una tecnologia differente e migliore.

Per quanto riguarda il sensore Touch ID, invece, è in realtà molto utile: evita di dover digitare un codice. iOS 7 permette anche di applicare un codice alfa numerico complesso, al posto del classico codice da 4 cifre.

A tal proposito facciamo un po’ di chiarezza: inserire un codice da 4 cifre o appoggiare il polpastrello sul sensore impiegano lo stesso tempo. Provare ad indovinare un codice da 4 cifre è di sicuro molto più facile rispetto a provare a clonare un polpastrello.

Se lasciamo da parte il codice da 4 cifre e ne applichiamo uno alfa-numerico, in questo caso appoggiare il polpastrello sul sensore richiede di sicuro meno tempo rispetto ad inserire un codice complesso. Riassumendo tra codice da 4 cifre e Touch ID vince il secondo per questioni di sicurezza, tra codice alfanumerico e Touch ID vince il secondo per velocità. In pratica Touch ID vince sempre, quindi è un’ottima soluzione. Sarebbe ancora più ottima se Apple permettesse l’utilizzo con tutte le app nell’App Store.

Probabilmente con iOS 8 ci sarà il rilascio delle API per permettere l’uso nelle altre app, come quella della banca o di Paypal, rendendo il sensore ancora più utile. La cosa che migliorerei ulteriormente è il lasso di tempo che passa dall’appoggiare il polpastrello sul sensore e la sua identificazione. Credo che bisognerebbe renderlo più veloce.

Per il resto non ho trovato molte differenze. Il telefono resta un ottimo dispositivo come in precedenza, con l’aggiunta di queste novità che lo rendono un’evoluzione rispetto la generazione precedente.

Molte persone si aspettano una rivoluzione ogni anno. Rivoluzione ed evoluzione sono parole molto diverse. Se ci fosse una rivoluzione ogni anno si finirebbe con il telefono impiantato in una sinapsi del cervello nell’arco di 10 anni e credo che sia impossibile tecnologicamente e anche non conveniente per le aziende, che vedrebbero sparire il mercato in pochi anni.

Per certe cose meglio andare per gradi e avere maggiore stabilità e affidabilità. La cosa positiva di Apple è che inserisce tecnologie mature e affidabili, anziché andare a tentativi come fa la concorrenza, inserendo elementi che magari funzionano male, non vengono utilizzati e appesantiscono molto la batteria.

L’unico elemento negativo che mi sento di segnalare è il prezzo. Credo che sia tempo ormai di abbassarlo un po’.


  1. Da una scena del film Chi ha incastrato Roger Rabbit.

  • patanfrana

    Grazie per le tue impressioni. Ho un solo dubbio, rispetto allo slowmotion: se iOS non permette di esportare i video al rallentatore, come sono stati postati tutti i video di esempio che si trovano su youtube da quando è uscito il 5S? Usano programmi a parte?

    • No su Youtube e Facebook li fa a rallentatore perché prima di caricarli li comprime. In questo processo, però, si perde un po’ di qualità di registrazione.

      • patanfrana

        Quindi in quale caso non viene esportato il rallentatore?

      • In tutti i casi non presenti nel pannello di condivisione di iOS che comprende solo AirDrop, Facebook, YouTube e Vimeo.

      • patanfrana

        E se lo importo su OsX tramite iPhoto o iMovie?

      • Che io sappia Mavericks ce l’ha il supporto ai video a rallentatore.

      • patanfrana

        Ok, quindi alla fine le soluzioni che non supportano il rallentatore sono abbastanza sparute direi…

        Grazie mille per le delucidazioni.

    • madmaxmac

      Il nuovo iMovie gestisce la moviola e la esporta correttamente!

      • spawn5m

        ed è gratis per chi ha un 5s

  • Ammiraglio

    Grazie per la recensione. Ma la custodia che si vede in foto? Mi piacciono così sottili e a libretto.

  • Daniele Dolci

    Daccordo su tutto, solo un dettaglio mi sfugge sul mio 5s… è normale che confrontando l’audio in cuffia (quello speaker è migliorato), risulti molto più forte quello dell’iphone 4?

    PS: stesse impostazioni

  • mario

    dopo iphone 3, 3gs, 4, 4s, 5, imac, airbook, ipad, apple tv….oggi passo al galaxy note 3 (mi sembra un tradimento) ma questa decisione nasce dal fatto che con l’iphone 5 ci faccio poche ore di lavoro. Mi spiace per il 5s e mi auguro per apple che mi trovi veramente male con questo dispositivo. Si lo so la apple….non mi dovete dire nulla, la mia è una decisione sofferta ma anche se avrò un coniglio tra le gambe….non mi dovrò portare due dispositivi…se solo la apple avesse messo la parte telefonica nel mini ipad forse questo non sarebbe successo…