Il ragazzo morto nella fabbrica di Pegatron non è collegabile alle condizioni di lavoro

fabbrica PegatronArrivano dei chiarimenti per la questione del ragazzo morto in Cina, uno dei dipendenti di Pegatron. Apple aveva già mandato i suoi esperti medici e dai referti è stato possibile risalire alle dinamiche dell’accaduto.

Innanzitutto c’è una rettifica: l’età minima per lavorare in una fabbrica cinese è di 15 anni e non 16 anni come dichiarato in precedenza. Il ragazzo, anche se aveva falsificato la carta di identità, poteva essere assunto senza problemi.

Le cause della morte sono polmonite, come certificato dai medici dell’ospedale di Shangai lo scorso 9 ottobre. Una malattia non curata a sufficienza e che non è collegata all’attività lavorative svolta nella fabbrica.

Gli esperti di Apple, tornati nell’unità produttiva di Pegatron, svolgeranno ulteriori indagini per verificare la presenza di possibili violazioni.