Quali servizi sono utilizzati in Melamorsicata

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Oggi continuiamo il discorso sul blogging trattato diverse volte su Melamorsicata, come i consigli su come aprirlo e gestirlo e come usare l’iPad per lavorarci su. Oggi parliamo dei servizi che servono a me per portare avanti questo blog.

A volte mi chiedono quanto denaro guadagno da questo sito. Un discorso un po’ spinoso che non mi piace trattare, non per paura della finanza visto che pago “volentieri” tante tasse, ma perché se riporto una cifra bassa si rischia di generare un sentimento di impoverimento del brand, con persone che misurano il successo con i soldi (cosa sbagliata), mentre se riporto una cifra molto alta si alimenta l’invidia e il desiderio di emulazione, per non parlare di tutti coloro che iniziano a farmi i conti in tasca.

Ad ogni modo, oggi parliamo di costi, che secondo me è un aspetto ancora più interessante dei ricavi. Di base un blog può essere gratuito. Basta aprire un servizio base come quello offerto da WordPress.com, tenersi l’url lunghissimo, non offrire servizi aggiuntivi e la cosa finisce lì. A fine mese nulla esce.

Melamorsicata, come tanti altri blog, usano molti servizi per offrire un’esperienza utente migliore. Servizi che per la maggior parte costano denaro. Ecco la mia raccolta:

  • URL personalizzata: l’indirizzo melamorsicata.it costa 18,79 € l’anno con Aruba a cui si aggiungono l’indirizzo melamorsicata.com, melamorsicata.net e l’url destinato ad accorciare gli indirizzi lunghi che passa per Bit.ly con melamorsi.com. Questi ultimi 3 costano 9,99 $ all’anno per un totale di 29,97 $ (21,76 €), a cui si aggiunge dello spazio per i progetti comprati nell’hosting di Dreamhost per 107,4 $ l’anno (78,05 €).
  • Server dedicato: il server dedicato, per mantenere la mole di traffico, è comprato in Germania presso Hetzner e mi costa 60,50 € al mese per un totale di 726 € all’anno.
  • GoSquared: è una sorta di Google Analytics avanzato. Il suo algoritmo è più preciso di Analytics e mi offre la visione in tempo reale sull’attività degli utenti. Questo mi fa comprendere come cambiano le visite in base alle modifiche effettuate, ai periodi dell’anno e così via. Il servizio costa 24 $ al mese per un totale di 288 $ l’anno (209,09 €).
  • Evernote: il servizio per prendere appunti per eccellenza. Consente di creare note da inserire in vari taccuini, per esempio ognuno per un progetto, raccogliere appunti per gli articoli e così via. Il tutto sincronizzato tra computer e dispositivi mobili. La versione Premium costa 40 € l’anno.
  • VaultPress. E’ un ottimo servizio che effettua il backup del proprio blog su WordPress. Così se succedono disastri si ha sempre una copia sui loro server da scaricare. La versione Basic, che sincronizza il blog ogni secondo, costa 15 $ al mese, cioè 180 $ l’anno (130,68 €).
  • Pinboard. E’ un buon servizio di bookmarking. Serve a segnare gli indirizzi dei siti che saranno caricati, per quella pagina, in un server, così non si rischia di vedere un link che nel frattempo è andato off line. 25 $ l’anno (18,15 €).
  • WiziApp. E’ il plugin che genera l’applicazione presente nell’App Store e in Google Play. Integra anche le notifiche push. Costa 199 $ l’anno (144,47 €).
  • Feedly. Un ottimo servizio che ha preso il posto di Google Reader. Fortunatamente presi al volo la promozione dell’abbonamento vitalizio per 99 $. L’abbonamento annuale costa 45 $ (32,70 €).
  • iOS Developer. L’abbonamento annuale costa 79 €. Mi consente di distribuire la mia app e mi fa accedere alle versioni beta di iOS.
  • WpTouch Pro. E’ il plugin per la versione mobile del blog. Costa 49 $ l’anno (35,61 €).

In questo calcolo dovrei anche inserire voci che in realtà cambiano da blog a blog e sono tipiche di ciascuna area di appartenenza. Per esempio le ricariche di iTunes e l’abbonamento telefonico che mi consente di connettermi ovunque e gestire la rete di contatti, per non parlare dei libri, della partecipazione agli eventi e così via. Ma sono spese che cambiano di anno in anno, non sono obbligatorie e cambiano, ripeto, in base al vostro campo di appartenenza.

Per i servizi riportati sopra la somma è di 1.534,3 € l’anno che si traducono con 127,86 € al mese.

  • formware ?

    una informazione sull’app. l’hai sviluppata da solo oppure hai commissionato qualcuno?

    • Fa tutto quell’applicazione con degli schemi standard. Un’app ad hoc mi sarebbe costata 1.500 € ed il budget non copriva.