C’è grande attesa per questa sera. Oggi Apple dovrebbe cambiare molte cose, come promette dal titolo del Keynote: “Wish we could say more”, vale a dire “Desideriamo dirvi di più”. Una frase che Tim Cook ha dichiarato diverse volte in passato, in alcune interviste. Ora finalmente potrà farlo. Potrà dirci su cosa ha lavorato la società in questi anni.
Ma quindi cosa dovremmo vedere questa sera? Ecco la raccolta delle indiscrezioni più probabili, filtrate per voi.
iPhone
La società dovrebbe mostrare due modelli diversi. Uno con un display da 4,7” (quindi 0,7” in più allo schermo dell’iPhone 5S) e una risoluzione di 1704 x 960 pixel. Il secondo, invece, con un display da 5,5” e una risoluzione di 2208 x 1242 pixel. Al momento non sappiamo il motivo del doppio lancio. Lo scorso anno la società effettuò lo stesso procedimento cambiando il l’esterno dell’iPhone 5 e trasformandolo in 5C, mentre l’hardware cambiò per creare il 5S.
Potremmo ipotizzare, quindi, che l’iPhone 6 (seppur con un design diverso) prenda il posto (e si spera prezzo) dell’iPhone 5C, mentre l’iPhone Air (o iPhone 6L1) prenda il posto e prezzo del 5S. Questo significa che “teoricamente” l’iPhone 6 dovrebbe avere un hardware simile al 5S, mentre l’iPhone Air dovrebbe avere un hardware più avanzato.
Tra questi si vocifera l’arrivo del chip NFC (probabilmente presente in entrambi), sensori medici per il battito cardiaco e il livello di ossigeno nel sangue, il barometro per far sapere alle mappe su quale piano si sosta in un edificio, fotocamera migliorata con un nuovo tipo di flash, processore A8, batteria leggermente più potente e, in forse, anche la ricarica wireless.
Sistema di pagamenti mobile
Apple ha tutti gli ingredienti per la costruzione di un sistema di pagamenti mobile. Ha i dispositivi (iPhone), un sistema operativo sicuro (iOS), un sensore biometrico (Touch ID), ben 800 milioni di account di iTunes collegati ad una carta di credito, la visibilità mediatica e i brevetti necessari. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo visto tanti brevetti relativi all’uso del chip NFC e di un sistema di pagamenti chiamato iWallet. Apple ha anche la tecnologia iBeacon per registrare la presenza di un dispositivo in un punto vendita.
In teoria potrebbe anche creare la sua banca, come fece eBay con la costruzione di Paypal. Ha riserve per oltre 164 miliardi di dollari. Abbastanza per creare un istituto finanziario e gestire da sola tutte le transazione che vuole. Un’eventualità remota, però, perché secondo voci di corridoio la società ha già stretto accordi con i maggiori istituti finanziari, come Mastercard e Visa, convincendo loro a ridurre le percentuali delle commissioni sulle transazioni.
iWatch
Non sappiamo se si chiamerà veramente così, anche se la società ha depositato il brand in molti paesi. Lo smartwatch di Apple, di cui si parla ormai da anni, dovrebbe essere presentato al pubblico, permettendola di entrare nel settore delle tecnologie indossabili.
Un dispositivo innovativo, rivoluzionario e di cui molti concorrenti attendono con ansia l’arrivo. L’orologio dovrebbe avere uno schermo curvo in due dimensioni, da 1,3” e 1,6”. La ricarica della batteria dovrebbe essere wireless, per garantire la resistenza all’acqua, inoltre saranno centrali i sensori biometrici. L’orologio dovrebbe registrare costantemente alcuni valori sulla salute dell’utente e mandare il tutto all’app Salute di iOS.
Non credo che senza iPhone lo smartwatch avrà molto senso. Centrale sarà anche il chip NFC per effettuare i pagamenti in mobilità, in questo modo sarà possibile pagare nei negozi avvicinando il polso al lettore.
Indiscrezioni recenti dichiarano che nell’iWatch si potranno anche installare app di terze parti e delle API permetteranno di usare le sue potenzialità. Oltre ad essere utile, lo smartwatch sarà anche bello, visto che la società ha invitato molti giornalisti del mondo della moda.
iOS 8 e OS X Yosemite
Durante il Keynote del WWDC 2014 la società presentò iOS 8 e OS X Yosemite, rispettivamente il sistema operativo per dispositivi mobili e per il Mac. La società potrebbe renderli disponibili già da questa sera per tutti, visto che ormai la beta pubblica di Yosemite è disponibile da tempo e gli sviluppatori hanno lavorato su iOS 8 per mesi.
Se non saranno disponibili questa sera lo saranno al massimo tra qualche settimana, quindi preparatevi per il download. Entrambi, ovviamente, sono gratuiti.
AppleTv
Da tempo si attende l’arrivo di una nuova AppleTv. Alcuni concorrenti di Apple, come Amazon, consentono di installare le app nella loro scatoletta per la TV. Perché non può farlo Apple? In realtà nelle AppleTv attuali c’è già una versione castrata di iOS, quindi i giochi sono presto fatti. Si vocifera anche l’integrazione di Siri, per gestire la TV con la voce.
Non sappiamo se la società presenterà questa nuova versione già da questa sera, di certo negli ultimi mesi la società ha abbassato il prezzo di 10 € in Italia, mentre all’estero ha regalato una iTunes Card all’acquisto di un’unità. Questo potrebbe essere tradotto con una strategia per svuotare i magazzini e far posto a qualcosa di nuovo.
Mac Mini
Il Mac Mini e i Cinema Display sono i due componenti hardware più vecchi. È difficile che Apple li presenti questa sera, visto che non hanno bisogno neanche di tutta questa visibilità. Probabilmente li vedremo aggiornare sottobanco oppure il loro update hardware sarà rimandato.
iPad
Qualcuno ha detto che questa sera potremmo vedere anche gli iPad. Negli anni passati la società ha organizzato un evento per gli iPad ad ottobre, concentrandosi a settembre per gli iPhone. Visto che quest’anno, oltre ai telefoni, ci dovrebbe essere anche l’iWatch, direi che è poco probabile che l’azienda introduca tutte queste novità tutte insieme. Rischierebbe di generare un po’ di confusione.
Quindi per me è poco probabile l’introduzione degli iPad nuovi questa sera.
Considerazioni
La società si appresta, quindi, a mettere molta carne al fuoco. Se il ritmo sarà come quello del Keynote del WWDC, che di base è dedicato agli sviluppatori quindi in teoria dovrebbe essere noioso, allora ci sarà molto da divertirsi.
Oltre agli iPhone, che sono pur sempre molto importanti2, le aspettative sull’iWatch ci fanno comprendere che l’azienda è pronta ad un passo evolutivo importante. Anche i concorrenti dell’azienda attendono con ansia i nuovi prodotti, visto che i loro tentativi, sia per la diffusione della tecnologia NFC che per gli smartwatch, per adesso ha portato a pochi risultati.
Google e Samsung, che hanno molti brevetti sul NFC, non sono riuscite a far diffondere la tecnologia come volevano, mentre per gli smartwatch i modelli attuali fanno ben poco. Come ci ha insegnato in passato, Apple sa sempre come attivare strategia di distrupt, vale a dire di rinnovo del mercato.
Come sempre vi invito a seguire il tutto con noi dalle ore 18.30.


Veramente “Wish we could say more” si traduce “Avremmo voluto dirvi di più” e non Vogliamo dirvi di più che è tutt’altra cosa … time will tell …
Si si lo so, ma non mi piace il senso della frase. Avremmo voluto ma non possiamo dirvelo? Il Keynote serve a rivelare le cose non a nasconderle.
Caspita che ragionamento! non ti piace il senso della frase Apple allora cambi la traduzione a tuo uso e consumo….come direbbe Razzi: fatti una fabbrica tutta tua!
Ma no, mi sono preso una semplice “licenza poetica” come si dice
I due iPhone condividerebbero la stessa piattaforma hardware, ma l’iPhone da 4.7″ potrebbe mantenere una risoluzione di 326 PPI, mentre il modello da 5.5″ potrebbe salire fino ai 400. iOS 8 in GM da stasera, con rilascio al pubblico il 19 settembre o poco più in là.
Prezzi? Penso che l’iPhone da 4.7″ sarà in linea con il 5S, mentre quello da 5.5″ avrà uno scarto verso l’alto di 50 €. Da vedere però lo scarto di prezzo tra i tagli di memoria: di recente Apple è passata dai 100 ai 50 euro sulla linea iPod Touch nel passaggio 16 GB > 32 GB > 64 GB. Non è da escludere una mossa simile per gli iPhone. iPhone 5S ribassato a 629 €, iPhone 5C a 429 €.
Scontato l’ingresso di Apple, nei settori domotica, pagamenti contactless e fitness. Su iWatch non mi esprimo, Apple può, ora come ora, puntare in davvero molteplici direzioni diverse tra loro: prevedere sarebbe sparare al buio.
iPad? Se ne riparla a ottobre.
Mondo Mac – Yosemite lo aspetto per ottobre, con possibile rilascio della GM tra due/tre settimane. Oggi potrebbe esserci spazio per il nuovo MacBook Air Retina, ma la carne al fuoco rischia di essere decisamente troppa.
Apple Tv? Potrebbe arrivare oggi. iWatch per il mondo HealthKit, Apple Tv per quello HomeKit.
Queste le mie predizioni 😀