Fa strano vedere una società con 155 miliardi di dollari in riserve, chiedere un prestito sotto forma di obbligazioni. Eppure Apple ha deciso di lasciare intatta la sua liquidità e chiedere denaro al mercato.
Il prestito è stato attivato in Europa per approfittare dei tassi bassi nel continente. Come saprete, infatti, la BCE ha abbassato i tassi per favorire gli investimenti. A tal proposito il piano del prestito obbligazionario prevede 1,4 miliardi di euro ripagati in 8 anni al tasso annuo di appena 1,08% e ulteriori 1,4 miliardi da rimborsare in 12 anni ripagato al tasso di 1,67%.
Le banche che saranno coinvolte nella raccolta saranno Goldman Sachs, Deutsche Bank, Barclays, JP Morgan, Merrill Lynch, Citigroup e Credit Suisse.

