Leef iBridge, una pendrive per iPhone

Leef iBridge

Di solito le persone che hanno acquistato un iPhone da 8 GB si sono pentite dell’acquisto almeno una volta. Il prezzo basso del dispositivo avrà sicuramente convinto all’acquisto, ma poi arriva la triste realtà: 8 GB sono veramente pochi. Talmente pochi da creare problemi con gli aggiornamenti, figuriamoci nel collezionare foto o video.

A tal proposito Leef ha creato una pendrive per iPhone. iBridge si utilizza inserendola nella porta Lightning, in modo da agganciarla sul retro. In questo modo sarà possibile registrare video o scattare foto, attraverso un’app, caricando i contenuti direttamente nella pendrive. La memoria del telefono non verrà toccata, evitando i fastidiosi messaggi che avvisano della memoria piena.

Grande 60,5 x 18,5 x 18 millimetri e dal peso di 10 grammi, la pendrive è disponibile nei formati che partono da 16 GB, fino ad arrivare a 256 GB. Mediante l’uscita USB si possono riversare i contenuti nel computer o, viceversa, caricarne per la visualizzazione nell’iPhone.

I formati supportati sono tanti, essenzialmente si possono usare i video, le foto, l’audio e i documenti. Il prezzo di vendita parte da 59,99 $ per la versione da 16 GB nel sito del produttore.

9 Comments

      • Discorso fichissimo per carità. Ma cavolo, spendo 700 euro per un telefono (anche 16 gb sono pochi), ed ho un prodotto castrato? L’iPhone potrebbe supportare microSD, Bluetooth, nfc, mira cast, tutto.
        Ed invece per SCELTE “ragionate” non ha nulla di tutto ciò, perché deve essere diverso. Solo che diverso non è sinonimo di migliore. Perché devo essere costretto a comprarmi centinaia di euro di accessori e di app che “modificano” il design (interno ed esterno) del prodotto? Non è una scelta razionale.
        Il prossimo telefono che comprerò sarà l’Asus ZenFone 2:a 200€ hai tutto quello che ti serve da un telefono.

      • L’esperienza utente è si è no il 10% di tutto quello di cui è fatto un telefono.
        Solo che i sacerdoti del marketing te lo vendono come se fosse tutto.
        La verità è che se poi il cinese arriva e ti fa lo stesso prodotto a 100€, vuol dire che il valore reale di quel telefono è proprio quello. Perché non può essere che il 90% sia brand e marketing o esperienza utente. Il prodotto per costare tanto deve avere valore intrinseco alto, deve avere una tecnologia che gli altri non hanno e che difficilmente siano in grado di copiarti, altrimenti non è tutta questa innovazione.

      • Non sono d’accordo. Ormai l’hardware è simile ovunque. L’esperienza utente per me è l’80% di un dispositivo.

      • Quantificami questa esperienza utente, dato che io il telefono lo pago con una quantità di soldi; altrimenti è solo fuffa, o magia.

      • Che poi, un prodotto che dopo tre app ha la memoria satura, che per fare cose banali devi spendere centinaia di euro in app e accessori, tu me la chiami esperienza utente?

      • Purtroppo l’esperienza utente è una cosa che non è possibile quantificare numericamente. Un insieme di fattori: la velocità con la quale si effettuano delle operazioni, la sicurezza che viene data dalla piattaforma, l’assenza di malware, il ridotto numero di crasi delle applicazioni, il fatto che se siano problemi e Apple sostituisce il prodotto il giorno stesso e non ti fa attendere delle settimane, integrazione dei servizi, il supporto del sistema operativo dopo anni dal rilascio del prodotto e così via.

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