E l’iPod diventa un’arma per le truffe ai bancomat

iPod Nano

L’evoluzione tecnologica porta a molti vantaggi, come la miniaturizzazione dei componenti, per la costruzione di dispositivi sempre più piccoli, e il calo dei prezzi. Mentre questi fattori possono essere considerati ottimi per i potenziali clienti, bisogna sapere che dall’altra faccia della medaglia si trasformano in possibilità aggiuntive per i truffatori.

Dove un tempo bisognava investire ingenti somme di denaro per costruire un sistema dedito alla truffa, oggi bastano poche centinaia di euro. È ciò che hanno scoperto in Gran Bretagna.

La polizia ha scoperto che alcuni skimmer, vale a dire i ladri da bancomat, usavano degli iPod Nano nascosti in componenti aggiunti agli sportelli, per registrare la digitazione delle password sulla tastiera.

Un problema che si risolve comprendo la tastiera con una mano mentre si digita il codice con l’altra. La polizia non è apparsa molto allarmata: “Ad essere onesti non è il miglior camuffamento visto finora”.

Le aggiunte meccaniche della “videocamera” dei truffatori era ben visibile. Si tratta di modifiche agli sportelli molto banali e posticce, facilmente individuabili a vista.

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