Corning con il Project Phire vuole evitare lo sviluppo del vetro zaffiro

Gorilla Glass

Quando una società è gestita da manager capaci la sua sopravvivenza è assicurata. Ne è un esempio Corning, la celebre produttrice del vetro Gorilla Glass. L’azienda è stata molto piccola prima del 2007, poi Steve Jobs e Jonathan Ive notarono che il vetro da loro prodotto poteva andare bene per gli schermi multitouch degli iPhone.

Da allora il loro business è cresciuto a dismisura. Attualmente il fatturato è generato principalmente dai vetri per le TV e dalla fibra ottica. Il settore dei vetri per smartphone, però, non è da meno. Ad oggi ne hanno prodotti 3 miliardi per altrettanti dispositivi.

Una delle minacce più imminenti di questo predominio è il vetro zaffiro. Apple vuole questo materiale, ma al momento produrlo è costoso e il risultato non è eccellente. Uno stato evolutivo così poco dinamico da aver portato GT Advanced, la società che doveva fornire il vetro per gli iPhone, al completo fallimento.

Per evitare la nascita di altre pericolose aziende, Corning sta lavorando al Project Phire. Il progetto è stato menzionato in una riunione di affari a New York.

Il nuovo materiale è una sorta di lega di zaffiro. È più semplice da realizzare del vetro zaffiro e fornisce un grado di resistenza molto elevato. Potrebbe essere la chiave di volta che serve ad Apple.

Qualche mese fa Corning presentò anche il Gorilla Glass 4, più sottile e resistente della generazione precedente.

Alcune info tratte da: cnet

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