TactSpace, il sensore che vibra quando qualcuno ci pensa

Tactspace

In principio c’era lo squillo del cellulare: una delle prime forme di socialità offerte dalla telefonia. Quando l’unico modo di scambiare del testo era basato sugli SMS e i loro 15 cent ciascuno, molte persone scambiavano uno squillo sul telefono. In questo modo appariva il nome registrato in rubrica e indicava “ti sto pensando” oppure anche “fai presto”.

Oggi per comunicare qualcosa a qualcuno si manda un messaggio su WhatsApp, come un emoji o una foto. Il progetto del TactSpace ritorna, però, all’elemento squillo. questo sensore che va appeso al collo, vibra quando qualcuno ci pensa.

Tramite un’applicazione per smartphone è possibile mandare la vibrazione ad una persona in elenco. Per ogni contatto è possibile personalizzare l’intensità e il ritmo della vibrazione.

Qualcosa del genere è stato creato anche da Apple con l’Apple Watch. Con un doppio tap è possibile mandare un cuore vibrante ad una persona associata al dispositivo.

Al momento non sappiamo quanto costerà il TactSpace.

  • dataghoul

    intravedo delle potenziali applicazioni “a luci rosse” per questo gadget…
    8-D