Apple taglia i fondi alle lobby dell’Alabama dopo la loro opposizione alla legge Cook

Tim Cook

Sono molti mesi che Tim Cook, CEO di Apple, si sta battendo per i diritti LGBT, vale a dire quelli contro le discriminazioni sessuali sul mondo del lavoro. Per esempio in Alabama, dove Tim Cook è nato, si sta discutendo una legge che prende il nome proprio dall’amministratore di Apple.

L’obiettivo è eliminare i licenziamenti attuati per via degli orientamenti sessuali. Per favorire questa transazione Apple sta finanziando delle lobby che spingono in questa direzione. Chi non è d’accordo non riceve denaro.

Lo sa bene Jay Love, un lobbista dell’Alabama, che era inscritto nel libro paga dei politici simpatici ad Apple. Dopo la sua opposizione ai matrimoni gay, Love ha perso i finanziamenti di Apple.

Un portavoce della società ha dichiarato che Jay Love non è nell’elenco dei lobbisti di Apple, anche se un altro lobbista ha confermato che prima Jay Love era in elenco.