iPhone prototipoDite la verità: se aveste una stampante 3D in grado di realizzare una copia in anteprima del prossimo iPhone, non passereste il tempo a stampare tante unità e a venderle ai produttori di accessori e siti specializzati? Forse in questo momento rispondereste di no, ma come si dice: “L’occasione fa l’uomo onesto, ladro”.

Forse anche un super manager di Hon Hai Precision, controllante di Foxconn, era onesto prima del 2013. Ma dopo quella data, con i progetti del nuovo iPhone tra le mani e tante richieste dall’esterno, ha pensato bene di stampare un po’ di prototipi e venderli.

Un giro d’affari niente male, soprattutto alla luce degli stipendi cinesi. In poco più di un anno ha venduto 6.000 unità, ricavando 24 milioni di yuan cinesi, pari a circa 3,5 milioni di euro. Se fosse stato un comune accessorio avrebbe ricevuto una medaglia come miglior venditore.

Invece il manager ora rischia la galera. Un’indagine interna di Foxconn sul consumo dei materiali ha rilevato la magagna, arrivando fino al nome del dirigente. Ovviamente la magistratura dovrà dichiarare se il fatto sussiste oppure no.

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3 Comments

  1. Comunque Kiro, l’occasione rende l’uomo ladro, ma ci sono uomini e uomini… Alcuni per esempio restituiscono i portafogli pieni… 😉 😛

  2. L’occasione fa l’uomo ladro… e anche stupido. Con tutto quello che guadagnava dai prototipi, addebitava alla foxconn i costi dei materiali per la stampa degli stessi? Solo per questo farei sussistere il caso!!! XD

  3. Avendo commesso il reato in Cina, rischia più una pallottola nella nuca, che non la semplice galera; l’ultima volta che ho controllato, nel diritto penale cinese vi erano 27 reati per i quali era possibile, per il giudice, irrogare la pena capitale, e tra questi ricordo distintamente che vi erano lo spionaggio industriale e le ipotesi più gravi di furto.
    Qui, invece, lo farebbero, come minimo, sottosegretario o consigliere provinciale…
    😉

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