Google perde anche in UK per la magagna sui cookie di Safari

Safari non rintracciabile

Internet utilizza da molti anni i cookie. Sono piccoli file testuali che danno informazioni sulla navigazione. Non sono nocivi, anzi, molte volte aiutano a ritrovare le proprie impostazioni in un sito senza doverle inserire di nuovo.

I cookie sono utilizzati anche per tracciare le preferenze degli utenti, in modo da veicolare meglio i banner pubblicitari. Personalmente non ho nulla contro questo sistema. Se devo visualizzare un banner preferisco vedere qualcosa di interessante, piuttosto che un contenuto completamente diverso.

Tutti i browser utilizzano dei sistemi per bloccare i cookie. Ci sono persone che non vogliono essere tracciate. Il problema è che Google aveva scoperto come scavalcare questa impostazione in Safari, utilizzando i cookie anche con coloro che avevano espresso la decisione di non averli.

Per questo motivo negli Stati Uniti fu condannata a pagare 17 milioni di dollari di multa. Una condanna che potrebbe essere replicata in Gran Bretagna. Qui il tribunale ha stabilito che Google è colpevole, quindi dovrà pagare.

Al momento non è stato stabilito nessun importo. Probabilmente il verdetto aprirà il fronte a delle class action.

Alcune info tratte da: bbc
  • Luca Pizzo

    MI sembra corretto… Google deve pagare per queste turbate!