Wozniak critica alcune scelte di Apple

Steve Jobs e Steve Wozniak

A Steve Wozniak piace Tim Cook. Gli piacciono le iniziative sulla filantropia, le scelte per l’iPhone e altre cose. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Anzi, c’è fin troppo oro.

Non è certamente la società che ho fondato. Non è la Apple che sorregge i cambiamenti nel mondo.

Wozniak è un po’ critico sulla società. Dopo aver lavorato insieme a Steve Jobs, che era molto focalizzato sugli affari, ora Woz nota lo stesso atteggiamento anche con Cook.

Creare cinturini di lusso è molto negativo per il settore degli smartwatch. Comprerò un Apple Watch, ma il più economico.

A Woz non è andata giù la realizzazione di un orologio da 17.000 dollari. L’Apple che ha fondato lui non l’avrebbe mai costruito. Ma in effetti non è più la sua Apple. La società è andata avanti ed è cresciuta molto da allora.

Possiamo definire Apple un’azienda di elettronica di lusso.

3 Comments

  1. È una questione su cui ci siamo interrogati spesso. Come ho avuto modo di dire altre volte, ho l’impressione che la versione Edition d’oro rappresenti per Apple una sorta di testa di ponte commerciale, necessaria per creare un’immagine di esclusività e di irraggiungibilità nell’acquirente medio. Non voglio fare sociologia da 4 soldi (non me ne intendo) , ma è evidente che la Edition venderà pochissimo, però sarà in tutte le copertine, in tutti film e serie, sui polsi dei cafoni arricchiti più famosi, insomma rappresenterà quello stimolo nei confronti dell’uomo qualunque a doversi sentire “inadatto & inadeguato ” se non ce l’ha, e spingerlo quindi a comprare almeno la versione Sport più economica. È -almeno credo- una roba di marketing, alla fine del fatturato complessivo di ? Watch, la versione Edition se farà lo 0,5% sarà la normalità. Quale possa essere la dimensione presente e futura di Apple questo non posso saperlo. Se Apple sceglierà di entrare nei mercati in futura esplosione come le auto elettriche che si guidano da sole (diffuse però anche all’uomo comune) o quant’altro oppure restare l’ammiraglia dell’elettronica di lusso di oggi, beh c’è un Ceo che dovrebbe occuparsene.

  2. Io non parlere nemmeno di elettronica di “lusso” il lusso per APPLE è ancora lontano, lusso ed esclusività sono generalmente sinonimi di tiratura limitata (quindi per pochi) e prezzi altissimi, incongruenti con i prezzi medi della categoria di appartenenza, esempio una borsa LV o PRADA, costano anche ben più di 2000 euro, ma di borse se ne trovana anche a 50 euro, ma LV e PRADA oltre ad evere il nome, hanno anche una tiratura limitata dei singoli modelli. APPLE produce IPHONE che vende in centinaia di milioni di pezzi, quindi sicuramente non è per pochi, ed anche a livello di prezzo, seppur più alto rispetto alla media degli altri marchi è molto vicino a questi. Se IPHONE fosse prodotto in 1 milione di pezzi e venduto a 5000 euro il pezzo, potrebbe essere considerato un bene elettronico di lusso, almeno io la vedo in questo modo. Non trovo il lusso in un’oggetto non esclusivo visto che è stato venduto in 90 milioni di pezzi. Condivido il discorso del mitico Woz, potevano risparmiarsi la watch edition di un prodotto che sicuramente venderà in prima battuta, ma che dubito svanito l’interesse iniziale possa avere grandi quote di mercato.

Cosa ne pensi?