Apple investe nell’antimateria per un reattore ad energia pulito e illimitato (aggiornato)

materia antimateriaApple è sempre più attenta alle tematiche ecologiche. La società sta investendo molto sulle energie rinnovabili, soprattutto con i pannelli solari, per non inquinare. Tutti i suoi edifici americani, per esempio, sono ecosostenibili. Mentre gli edifici di recente costruzione prevedono, nei piani di sviluppo, fonti rinnovabili.

La società sta mettendo in campo centinaia di milioni di dollari in impianti. Quello che non sapevamo, però, è la ricerca su fonti ancora meno inquinanti. Da quanto si apprende l’azienda ha costituito un team di ricercatori per costruire il primo impianto di energia generato da materia e antimateria.

L’antimateria fu ipotizzata da Arthur Schuster nel 1898, poi supportato dagli studi effettuati presso il CERN che ha dimostrato, nel 2010, che l’antimateria esiste. È in pratica la carica opposta di ciascun atomo che forma la materia.

L’obiettivo di Apple è imbrigliare l’energia generata dallo scontro di materia e antimateria che, una volta attivato il suo moto, genera energia infinita a costo zero. Secondo gli scienziati entro i prossimi 15 anni sarà possibile costruire il primo impianto, grande quanto un’utilitaria, in grado di dare energia a tutta la California gratuitamente e senza limiti.

Le lobby delle estrazioni petrolifere hanno già schierato i loro investimenti per bloccare il progetto. Sono previste una serie di campagne per spaventare la popolazione dietro la minaccia di un possibile buco nero.

Se Apple si cimenterà in un campo non suo come quello dell’antimateria, bucheremo le gomme a tutte le Apple Car prodotte in futuro.

Ha dichiarato Rick Solemon – direttore generale delle estrazioni di petrolio in Texas. Intanto Greenpeace, alla notizia del reattore, ha dichiarato che intende proporre al WWF di fondere i progetti. Se non ci saranno petroliere da combattere, si occuperanno di salvare i panda.

Infine Samsung, dal suo canto, ha organizzato una conferenza stampa per annunciare, dicono le indiscrezioni, un impianto alimentato con gli sfiatatoi delle balene.

Aggiornamento: come si sono accorti i più, si è trattato del mio pesce d’aprile. Spero vi abbia strappato un sorriso.