Come configurare una videocamera IP con un Mac

videocamera IP

Ci sono due cose che aumentano con il crescere delle crisi economiche: il settore delle scommesse e il settore della sicurezza. Le persone tendono a raggiungere la stabilità economica con le strade che appaiono più semplici. Inoltre quando aumenta la crisi aumentano anche i furti. Chi non ha un lavoro dovrà mangiare in qualche modo.

Non che i furti siano giustificabili, anzi, meglio prendere tutte le precauzioni per far si che questi non avvengano. Soprattutto i furti in casa. Uno dei sistemi più utili è quello delle videocamere. Con le versioni recenti, cioè controllate con internet, potrete sapere se a casa vostra va tutto bene in pochi secondi, eliminando la preoccupazione di tornare e trovare tutto sotto sopra.

Nell’attesa di vedere i primi prodotti con HomeKit, il sistema di gestione della domotica direttamente in iOS, possiamo acquistare delle soluzioni alternative. Tra le più economiche ci sono le videocamere IP: sono semplici webcam in grado di collegarsi ad internet mediante un’applicazione.

La settimana prossima vi recensirò uno di questi modelli, intanto è bene avere una guida per sapere come impostare la videocamera. Una guida che può essere usata con qualsiasi videocamera IP.

I modelli più costosi hanno delle app e configurazioni automatiche, come quelli di Netgear. Le videocamere economiche, cioè quelle sotto i 100 €, hanno bisogno di conversare con il router. Quindi la prima cosa da fare e segnarsi un paio di dati.

Iniziamo con il codice IP della videocamera. Sulla confezione, oppure sotto il dispositivo, dovreste trovare un indirizzo IP, nome utente e password. Se collegate la videocamera alla corrente e al router mediante la porta Ethernet, potrete accedervi inserendo l’indirizzo IP e i dati di accesso.

Ma visto che la videocamera deve essere posta ovunque e senza cavo Ethernet, dovrete dire al router di lasciarla fare. Per far conversare i due apparati dovete aprire una porta. Io ho un router Netgear, quindi vi dirò dove si trova in quel modello, ma più o meno i menu dei router si assomigliano.

Digitate nel vostro browser l’indirizzo del router, nel mio caso http://192.168.0.1, dopo aver inserito i dati di login del router bisogna andare in Impostazioni avanzate > Protezione > Regole firewall. Qui bisogna aggiungere “un servizio personalizzato” dando un nome, per esempio “Videocamera IP”, inserire TCP/IDP alla voce “tipo” e stabilire una porta, per esempio 3000 o 4000, o altro numero. Confermate

Ora avrete tre dati: l’IP della videocamera, i suoi dati di login e la porta. Mettiamo che l’indirizzo della videocamera sia 192.168.0.100 e la porta sia 3000, per accedere scrivete http://192.168.0.100:3000 nel browser, per accedere alla videocamera.

Qui avrete, di solito, queste voci:

  • Modalità active X (da usare se utilizzate Explorer)
  • Modalità QuickTime (se usate Safari, Firefox o altro browser)
  • iPhone/iPad
  • Browser per smartphone

Scegliete il browser in uso. Per esempio se state usando Safari nel Mac scegliete QuickTime. Si aprirà il player della videocamera. Andate in Impostazioni > Impostazione rete > Settare network di base. Nella schermata, riprendendo gli esempio degli IP fatti in precedenza, viene come:

  • Indirizzo IP: 192.168.0.100 (da sostituire con l’IP della videocamera).
  • Subnet Mask: 255.255.255.0
  • Gateway: 192.168.0.1
  • DNS Server 1: 8.8.8.8
  • DNS Server 2: 8.8.8.8
  • Http Porta: 3000 (da sostituire con la porta che avete aperto).
  • RTSP Port: 555

Confermate. Poi andate in Settaggi WiFi e inserite la vostra rete WiFi e la password di accesso. Confermate di nuovo. Se volete, impostate gli altri parametri della videocamera. Ora dovreste essere apposto. La vostra videocamera può essere vista da qualsiasi browser, purché siate sotto la vostra rete WiFi.

Capite che questa cosa serve, ma non a molto. È più utile usare la videocamera quando non siete a casa. Per fare questo bisogna fare un ulteriore passo. Bisogna far comunicare la videocamera con il resto del mondo. Prima di proseguire assicuratevi di cambiare la password di accesso alla videocamera nelle impostazioni. Non potete neanche immaginare quante videocamere IP siano disponibili dall’esterno perché la password non viene cambiata.

Per procedere dovrete sapere un concetto di base. Ogni computer ha due indirizzi IP: uno è quello interno e serve a far comunicare il computer con il router (l’IP statico), poi il router conversa con l’esterno. Il secondo IP, o IP dinamico, collega il router con il resto del mondo. Gli IP sono essenzialmente delle coordinate, come un indirizzo di casa.

L’IP statico, come dice il nome, non cambia. L’IP dinamico invece si. Ogni volta che accendete il router o lo riavviate, il vostro vecchio indirizzo IP dinamico sparisce e viene sostituito con un altro.

Per controllare la videocamera in mobilità io uso l’applicazione IP Cam Viewer Pro (3,99 € per iOS – 14,6 MB). È la migliore che ho provato per ora. Nell’app si può aggiungere una videocamera IP inserendo l’indirizzo IP, la porta, nome utente e password e marca della videocamera.

Fate un esperimento: se inserite l’IP statico, nell’esempio di prima 192.168.0.100, con la porta 3000 e i dati di accesso, vedrete che la visualizzazione della videocamera funziona, sempre se state sotto la vostra rete WiFi. Se staccate il WiFi nell’iPhone la videocamera non è più accessibile.

Questo accade perché senza WiFi non si può accedere all’IP statico. Andate nel sito PortCheckTool e segnatevi l’IP dinamico collegato alla vostra connessione. Se configurate una nuova videocamera con quell’IP nell’applicazione per iOS, a parità di WiFi scollegato, questa volta visualizzate la videocamera.

Il problema è che se riavviate il router, salta la connessione e così via, il vostro IP dinamico cambia, quindi non potete più accedere al dispositivo. Come fare? Fortunatamente esistono dei servizi che vi offrono un indirizzo DNS collegato ad un IP dinamico che si aggiorna da solo. Dyndns.it è uno di questi e offre questa opzione gratuitamente.

Aprite un account premendo su “Registrati” e scegliete il piano Free. Al termine premete in alto su Gestione Host e selezionate “Nuovo Host”. Inserite un nome, preferibilmente breve. Per esempio se scegliete peppe l’indirizzo diventerà peppe.homepc.it. Nella voce Indirizzo IP mettete il vostro indirizzo IP dinamico, visto con PortCheckTool e confermate. Tornando alla pagina di Gestione Host dovreste vedere il vostro indirizzo (peppe.homepc.it), l’IP Dinamico e lo status Attivo e OK in aggiornato.

Quell’indirizzo creato, nell’esempio era peppe.homepc.it, si occuperà di aggiornarsi automaticamente all’IP dinamico. Ora dovrete farlo sapere al vostro router. Nel caso del Netgear nella sezione Avanzate > Configurazione avanzata > DNS dinamico, c’è un elenco con DynDNS. Basta selezionarlo e inserire l’indirizzo, il login e password usati su Dyndns.it. L’indirizzo in questo caso era peppe.homepc.it a cui vanno aggiunti utente e password di registrazione.

Confermate. Ora ultimo passo. Dovete cambiare i DNS del router per farli andare su Dyndns. Nel caso del Netgear si trovano in Avanzate > Installazione > Configurazione Internet:

  • DNS Primario: 109.232.88.3
  • DNS Secondario: 109.232.88.4

Confermate. Nell’applicazione per iOS scaricata prima sostituite l’indirizzo IP statico con l’indirizzo di Dyndns, nel nostro caso peppe.homepc.it. Ogni volta che aprite l’app, sia sotto rete WiFi che in mobilità, accederete all’indirizzo IP dinamico, che si collega automaticamente all’IP statico a cui è collegata la videocamera. Vedrete in mobilità cosa succede in casa vostra.

One Comment

  1. Ottimo articolo! I DNS sono una risorsa preziosa, ma spesso fuori dal bagaglio delle conoscenze “mainstream”. Questa guida ne spiega facilmente un utilizzo pratico.

Cosa ne pensi?