Perchè Apple sta bloccando l’app di Pebble?

Pebble app

Uno dei concorrenti più importanti dell’Apple Watch è di sicuro il Pebble. Il suo team, nella presentazione della seconda generazione, il Pebble Time, si è mosso molto bene: visto che la produzione non era ancora pronta, ha raccolto oltre 20 milioni di dollari con Kickstarter, per aggiudicarsi i clienti prima che passassero ad Apple Watch. Quest’ultimo, per la cronaca, non era stato ufficializzato nel periodo dell’apertura della campagna.

Una mossa furba, da lodare, che probabilmente ha preso Apple alla sprovvista. Tanto da portare l’azienda di Cupertino a giocare sporco. I Pebble Time, che tra l’altro in questi giorni sono in consegna anche in Italia, hanno bisogno della versione 3 dell’app per essere attivati. Il problema è che quella applicazione ancora non c’è.

Il problema non è da imputare all’organizzazione del team di Pebble, ma per colpa di Apple. L’app è stata mandata in revisione all’App Store il 4 maggio. Ad oggi, ad un mese dall’invio ad Apple, l’applicazione non è stata ancora approvata.

Il team di Pebble è infuriato e si sospetta un boicottaggio da parte di Apple, per arrecare danno alla concorrente. Su Twitter è nato anche un movimento con l’hashtag #FreeOurPebbleTime da parte degli utenti che non possono usare il loro Pebble Time.

Speriamo che la società abbia una motivazione valida, perché al momento non ci sta facendo una bella figura.