Schiller: l’iPhone da 16 GB è per spingere verso iCloud

Phil SchillerSeguitemi con questo ragionamento. Sin dalla presentazione del primo iPhone Apple ha diviso le fasce di prezzo collegandole alla quantità di spazio contenuto. A differenza di alcuni concorrenti, Apple non permette di espandere la memoria dell’iPhone con schede esterne.

Con il passare del tempo queste memorie si sono ingrandite, anche se molto lentamente. Attualmente la società offre un iPhone da 16 GB, uno da 64 e l’altro da 128 GB. Qui verrebbe da chiedere: perché non eliminare il 16 e partire direttamente dal 32?

Questa domanda è stata posta a Phil Schiller – vice presidente del marketing di Apple – da John Gruber nell’ultimo episodio del podcast The Talk Show. La risposta ha mostrato uno schema per fare denaro efficace e funzionale.

L’iPhone da 16 GB, ha spiegato Schiller, è nato per mostrare le potenzialità di iCloud. Questo servizio, che offre gratuitamente 5 GB, necessita dei piani in abbonamento mensili per essere espanso.

Ora se voi caricate foto, video e documenti i 5 GB non vi bastano. Dovete pagare altro spazio. Allora a questo punto la versione da 16 GB, vale a dire la più economica, si trasforma in una gallina dalle uova d’oro, in grado di generare un flusso di denaro costante nel tempo.

A questo punto tanto vale spendere circa 100 € in più e comprare la versione da 64 GB. Nel lungo periodo si risparmia un po’ di denaro.

  • Andrew

    il 16 giga nasce ed esiste per spingere la gente a comprare la versione da 64!semplicemente!eliminando il 32 costringono quasi la totalità degli utenti a preferire il 64 giga.