UE: Il roaming potrebbe finire nel 2017

bandiera europeaNegli ultimi anni abbiamo parlato così tante volte del roaming che ormai, quasi, non ci crediamo più. L’idea è quella di eliminare i balzelli telefonici quando i cittadini europei viaggiano tra gli stati dell’Europa, per sentirsi un po’ più uniti. Anche perché negli Stati Uniti non si pagano balzelli di roaming quando si viaggia tra gli stati.

Dopo vari rinvii, ora sembra che sia la volta buona. La Commissione Europea ha pubblicato un documento in cui si dichiara certa della fine del roaming. La data stabilita è giugno 2017 quando i cittadini, si legge, pagheranno le tariffe che pagano nella propria nazione.

Mentre ci avviciniamo al 2017, visto che mancano ben 2 anni, la Commissione ha stabilito un ulteriore step per calare i costi del roaming attuale. Da aprile del 2016 gli operatori potranno aggiungere alle loro tariffe nazionali, dei costi di roaming di 5 centesimi al minuto per le chiamate, 2 centesimi per SMS e 5 centesimi per ogni MB di navigazione.

Oltre a questo la Commissione assicura anche un lavoro di Net Neutrality, per evitare freni di velocità sulla rete. Sarà la volta buona?