La musica digitale è stato il primo settore ad essere completamente rivoluzionato da internet. Sin dalle prime connessioni i brani, pesando pochi MB in formato Mp3, sono stati facile preda del digitale. Visto che il settore delle memorie è cresciuto di pari passo alla velocità delle connessioni, i cataloghi dei brani si sono allargati facilmente.
Anche la loro fruizione è diventata facile. I primi player musicali, seppur con memorie da pochi MB, hanno permesso di caricare centinaia di canzoni. Ciò ha favorito il loro circolare, legale e illegale. Ad oggi il traffico commerciale musicale si ha proprio in formato digitale.
Apple è stata la protagonista di tutto questo. iTunes ha conquistato sin dai primi anni un ruolo principale nel settore. Ad oggi controlla oltre il 60% del mercato dell’acquisto della musica, anche se la vera tendenza è quella dello streaming. Servizi come Spotify, RDio, Deezer e altri consentono di avere musica illimitata pagando una quota mensile.
Una strada che Apple ha cercato di raggiungere con Apple Music. Questo servizio, nato dopo anni di attesa, è disponibile dal 30 giugno con un periodo di 3 mesi gratuiti. Poi l’abbonamento costerà 9,99 € al mese, oppure in formato famiglia per 14,99 €. Ma vale la pena acquistare un abbonamento al termine della prova gratuita?
Apple Music si basa su tre pilastri: il catalogo on line con oltre 30 milioni di brani, la radio Beats 1 e Connect: il social network per gli artisti e i loro fan. Funzioni che potrete provare se avete iTunes 12.2 nei computer oppure iOS 8.4 negli iPhone e iPad (al momento niente Apple Watch).
In questi giorni sto provando molto il servizio e mi sono fatto idee molto contrastanti tra di loro. C’è da dire che la nostra concezione musicale è basata sul meccanismo dei CD: ne prendo uno, c’è un elenco di brani e lo ascolto. Questo nell’ambito digitale è stato tradotto con le playlist. Non averle è un po’ come non avere i CD. Ci sentiamo disorientati.
L’idea di base di Apple Music è quello di spingere l’utente a scoprire nuova musica. Apple vorrebbe semplicemente che noi azionassimo un pulsante, oppure dettassimo un comando a Siri, e ci limitassimo ad ascoltare. Il servizio, in teoria, dovrebbe comprendere i nostri gusti, umori, desideri e offrire la musica adatta.
Alla base di tutto c’è un algoritmo insieme ad una scelta effettuata da una redazione fisica. Ogni qual volta si ascolta un brano e si indica il cuoricino sulla selezione, il sistema impara i nostri gusti. Un meccanismo che richiede tempo e che le prime settimane potrebbe non dare nessuna soddisfazione, anzi, molto probabilmente nella sezione “Per te” troverete suggerimenti pessimi. Il primo giorno vi ho trovato Gigi D’Alessio (non sto scherzando).
L’interfaccia grafica è di sicuro l’elemento meno rassicurante di tutto il sistema. Apple lo ha pensato come i suoi MacBook: non dovrebbe essere smontato. C’è un elenco di brani e album con pochissima possibilità di interazione. Sembra quasi una barriera tra l’utente e la musica. Un cancello chiuso.
Non sono un grande esperto, ma credo che l’utente dovrebbe essere posto essenzialmente sul campo di ricerca, sui suggerimenti e sulla correlazione degli elementi. Dovrebbe essere invitato ad interagire, non ascoltare e fare silenzio. Questo è il più grande errore di Apple Music per me.
Per la radio non ho buone parole da spendere. La musica che trasmettono sembra indicata per la fascia giovanile americana. Ma essendo trasmessa in oltre 60 paesi nel mondo, forse sarebbe educazione stabilire dei programmi radiofonici un po’ per tutti. Per esempio con delle ore di musica latino americana, musica jazz, musica chillout e addirittura classica. Sentire rap e pop americano e inglese 24 ore al giorno è da folli.
Connect, invece, credo sia la cosa meno utilizzata al momento. Solo gli artisti pagati da Apple al momento sembrano utilizzarlo, fino a quando il denaro finirà e si stuferanno. Probabilmente Connect è destinato al fallimento come Ping, almeno che la società non lo alimenti con esclusive e hype costante.
In sostanza Apple Music è un buon servizio, con un’idea di base interessante (quella di far scoprire nuova musica), ma con un’esecuzione non da Apple. L’esperienza utente con la scoperta della musica va migliorata. Beats 1 dovrebbe essere più eterogenea.
Al momento ho disattivato il rinnovo automatico del servizio. Spero che con iOS 9 siano eliminate le pecche di gioventù.


mi tengo stretto il mio abbonamento a Spotify allora…
Diego lascia perdere questa recensione che probabilmente l’ha usata 15 minuti e con disattenzione.
Playlist sono presenti sia quelle create da dei curatori specifici come Shazam, Rolling Stone ed altri sia quelle realizzate da Apple quello che manca per ora è vedere le playlist degli amici all’interno del programma, ma comunque tu puoi condividere la tua playlist con un amico anche per messaggio.
Beats 1 ovviamente trasmette musica commerciale che va in questo periodo proprio perché una radio che viene trasmessa in una marea di paesi, se poi Kiro è un vecchietto a gusti musicale noi non ci possiamo far nulla ????
L’interfaccia invece è abbastanza caotica inizialmente ma comunque nulla di insormontabile.
Una cosa che Kiro non ha detto ed invece è una feature fondamentale è che abbonandoti a Music hai anche iTunes Match dunque tutta la musica che carichi la ritrovi nel cloud, io per esempio ho decine di album di artisti Regionali non presenti in iTunes.
Oltre a questo ti permette una gestione unica tra canzoni tue canzoni Apple Music e canzoni iTunes Match.
Tutto questo oltre le esclusive musicali.
Provala e vedrai che spotify ti sembrerà vecchio.
Le playlist sono attivabili ma a me stanno funzionando solo da oggi, per il resto lo trovo instabile e lento. Sono un abbonato premi un di spotify e penso di restare con spotify se Apple non fa qualcosa. Devo riavviare spesso l’app perché si blocca e la navigazione non è così avanzata come su spotify. Per ora grande delusione
Ma solo a me alcune canzone comprate con iTunes le ha cancellate?????????!?????!?!?!? Non le ho più!!!!
scusate.. come faccio a rendere tutti i miei brani offline senza dover farne uno ad uno? ç_ç questo apple music è un casino!