Il cinturino in fluoroelastomero non è poi così resistente

cinturino fluoroelastomero

Chissà come funziona il sistema di scelta dei materiali per la costruzione dei prodotti di Apple. Molto probabilmente se ne occupa il team di Jonathan Ive. Sarebbe interessante sapere se la scelta dei prodotti avviene confrontando i dati sulla carta, oppure effettuando centinaia di test in laboratorio.

Forse il fluoroelastomero, utilizzato per la costruzione del cinturino dell’Apple Watch Sport, è stato scelto prendendo i dati sulla carta. Perché nella realtà non abbiamo un grande risconto delle performance.

Elastico, flessibile, colorato. Il fluoroelastomero è stato scelto essenzialmente per la resistenza al sudore. In fondo l’Apple Watch Sport, come dice il nome, è dedicato a chi fa sport. E chi fa sport suda.

Il problema è che molti utenti si sono accordi di una cosa. Nonostante il fluoroelastomero sia stato scelto perché a livello industriale resiste all’acqua e ad alcuni prodotti chimici, nella realtà troviamo un’usura molto veloce della sua superficie.

Se avete un Apple Watch Sport provate voi stessi. Sfilate l’orologio e osservate contro luce lo stato interno del cinturino. Lo ritroverete sicuramente consumato, nonostante il cinturino stia semplicemente appoggiato sul polso.

Alcuni utenti sono riusciti addirittura a farselo cambiare. Ma la domanda è: se dopo qualche settimana di utilizzo riporta queste condizioni, cosa accadrà tra uno o due anni? Stiamo di fronte ad un caso di fluoroelastomerogate?