Apple potrebbe pagare 862 milioni per aver usato dei brevetti senza permesso

Chip A8

Come saprete Apple progetta internamente i processori per i suoi dispositivi mobili. Poi chiede la collaborazione di alcune aziende, come Samsung e TSMC, per la costruzione materiale dei chip.

Questo significa che la società realizza delle tecnologie nei suoi laboratori, le brevetta e le utilizza. Il problema, adesso, è che alcuni brevetti riguardanti i processori A7, A8 e A8X sono stati rifiutati dall’ufficio brevetti, perché già depositati dall’Università del Wisconsin.

La Alumni Research Foundation, infatti, ha colto la palla al balzo per fare causa alla società. I brevetti in riferimento al caso si riferiscono alle tecnologie per il risparmio energetico nei processi.

Apple ora rischia di dover pagare un risarcimento danni da 862,4 milioni di dollari, a cui se ne potrebbero aggiungere altri, visto che l’università ha attivato una seconda causa per i chip A9 e A9X. Ora il giudice distrettuale William Conley dovrà agire con l’iter processuale della causa.

Aggiornamento: Il giudice William Conley ha sentenziato che il danno è di 234 milioni di dollari. Apple a questo punto potrebbe ricorrere in appello.

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