Bell multata di 1,25 mln di dollari canadesi per aver dirottato le recensioni delle sue app

MyBell Mobile

Quando si dice “mi raccomando date il massimo dei voti alla nostra app” è più un grido di speranza che un ordine. L’utente può, a quel punto, valutare se l’app merita sul serio tutte le stelline. I problemi sorgono quando si impongono questo genere di cose.

Il problema è che nell’App Store, come negli altri negozi di app, dovrebbe emergere la meritocrazia. Una classifica è valida solo se è affidabile, altrimenti diventa inattendibile. Per questo motivo la società canadese Bell è stata multata per 1,25 milioni di dollari canadesi, pari a circa 850.000 euro.

Secondo l’antitrust canadese i dipendenti della società davano il massimo dei voti all’app MyBell Mobile per farla andare in cima alla classifica. Paolo Pasquini – direttore dei canali social – ha dichiarato che l’azienda non ha mai chiesto ai suoi dipendenti di farlo.

Se l’antitrust è arrivata ad una multa, però, significa che c’erano evidenti prove del contrario. Ma il nostro garante del mercato controlla le classifiche dell’App Store italiano?