Nella corsa l’Apple Watch è meno accurato se non c’è l’iPhone

Apple Watch

Ricordo ancora quando andai a correre per la prima volta con un oggetto tecnologico. Era un iPod Shuffle e l’unica cosa che faceva era erogare musica. Oggi con un Apple Watch sul polso possiamo avere la musica, ma anche il monitoraggio dello sport e l’uso di applicazioni.

Quindi per andare a correre è sufficiente avere un Apple Watch sul polso? Possiamo abbandonare l’iPhone a casa? È una domanda a cui il blogger Graham Bower ha provato a rispondere. Nei suoi test le sue corse hanno previsto sessioni con e senza Apple Watch.

Da questi esperimenti si è evinto che lo smartwatch senza l’iPhone diventa meno preciso. La sua corsa mattutina di 11,6 chilometri è stata riportata per 16,9 chilometri. Una differenza notevole.

Il problema è che l’Apple Watch, senza smartphone, non trae le informazioni dal GPS e inizia a stimarle in base ad un algoritmo collegato alle oscillazioni del polso. Il fenomeno si verifica anche con le app di terzi.

Quindi se uscite per una corsa meglio portare con voi anche l’iPhone, a meno che non vogliate barare sui risultati. Speriamo che Apple migliori l’algoritmo dell’orologio per renderlo più preciso.

4 Comments

  1. Se fosse vero allora epic epic EPIC fail dell’ ? watch. Già non avere il gps è una lacuna grossa, ma poi aggravare la cosa con un algoritmo malfunzionante sarebbe veramente il colmo. Sensori cardiaci molto limitati, no gps, algoritmo di calcolo delle distanze approssimativo. Sarebbe un flop sia come strumento “para-medicale” che come fitness tracker. Ci sono ancora molti margini di miglioramento anche solo a livello software che mi aspetto nei prossimi mesi. Ma le prossime versioni dell’ ? watch nei prossimi 2-3 anni dovranno fare miglioramenti enormi per renderlo all’altezza delle nostre aspettative.

  2. La cosa che non mi è chiara è come sia possibile che attraverso il sensibilissimo accelerometro non si riesca ad ottenere (ad esempio) il percorso fatto e la velocità di marcia, indipendentemente da GPS, altimetro ecc ecc. Non basterebbe tenere traccia di tutti i minimi spostamenti da una partenza stabilita “x” e una fine “y”? A quel punto, interfacciato alle mappe si dovrebbe essere in grado di vedere molto in dettaglio il percorso svolto.
    No?!?

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