Negli ultimi mesi si sono susseguiti i report che vogliono un calo di produzione per gli iPhone 6s e 6s Plus. A quanto pare la societΓ di Cupertino non ne vende quanti ne vorrebbe e i magazzini hanno ancora dei componenti da utilizzare.
I dati arrivano da buona parte dei suoi partner. Citrus Logic, Skyworks, Qorvo, Avago e InvenSense avrebbero confermato al Nikkei in Giappone di aver ricevuto un calo di ordini da Apple. Secondo il report il calo Γ¨ del 30%, anche se la banca Morgan Stanley spinge verso un piΓΉ cauto 20%.
Questo significa che gli iPhone 6s si venderanno del 30% in meno? No. Apple ci ha abituato ad un aumento delle vendite degli iPhone a doppia cifra. Nel prossimo trimestre, quello che arriva a marzo, semplicemente questa crescita potrebbe non aversi oppure aversi in misura ridotta, ma ci sarΓ comunque una crescita.
Semplicemente la societΓ sembrava piΓΉ ottimista al riguardo. Probabilmente aggiungere il 3D Touch e migliorare la fotocamera, contestualmente aumentando il prezzo, non si Γ¨ rivelata una strategia efficace.
La speranza Γ¨ che lβiPhone Upgrade Program, che consente di cambiare lβiPhone tutti gli anni, sia esteso il piΓΉ possibile. Intanto il titolo della societΓ continua a calare. Ieri Γ¨ sceso del 2,51% a 102,71 $.


Se lo merita, con tutte le magagne che ha e che ancora non hanno sistemato…ha una concorrenza piuttosto agguerrita che oramai la raggiunge e supera persino nella qualitΓ dei materiali.
Intanto a me resta un iphone il piΓΉ buggato di sempre, con il wifi che si fa i cavoli suoi, continue menate con l’apple id e non solo…speriamo si svegli.