Tim Cook: Il governo USA vuole rubarvi i dati, ribelliamoci

servizio sicurezza

Nel fare le cose c’è sempre la strada semplice e quella difficile. Ovviamente tutti mirano alla strada più facile. Un po’ come leggere le ultime pagine di un libro per scoprire chi è l’assassino. L’FBI sta mirando proprio in quella direzione, ad avere la strada più facile.

Per farlo qualcuno, come nei classici giochi di equilibri, deve pagarne le conseguenze. Quel qualcuno siamo noi. Lo spiega Tim Cook in un intervento sul sito di Apple. Cook spiega chiaramente come stanno i fatti.

iOS è sicuro, inviolabile. Questo status è garantito per evitare che qualcuno possa mettere le mani sui nostri dati. Non necessariamente le autorità. Se c’è un modo per entrare nei telefoni degli utenti, quel modo può essere usato anche dai criminali esperti.

Carte di credito, contatti, accesso ai siti, ma anche l’uso in remoto del microfono, la videocamera, le app per la salute e tutto il resto. Voi vivreste sereni ad avere un telefono vicino mentre fate l’amore con il vostro partner sapendo che lì, da qualche parte, ci possa essere un maniaco che vi sente o, peggio, vi vede?

Io no. Ma il governo americano lo vuole e per questo motivo potrebbe appellarsi all’All Writs Act per ampliare i suoi poteri, fino a costringere Apple a creare una nuova versione di iOS senza chiavi di sicurezza.

Cook invita tutti a protestare. Io mi accodo alla protesta. Esistono vari metodi investigativi per arrivare ai furfanti, non necessariamente attraverso la strada più semplice.

  • Travis Rice

    Ma stiamo scherzando? Questo governo bisogna fermarlo, ma davvero possono farlo?

  • Ciao NSA, ciao FBI, ciao CIA, quando vi penso non mi sento più solo, perchè so che c’è SEMPRE qualcuno che legge quello che scrivo e guarda quello che faccio.

  • Zynkali

    Ci si attacca a queste “stronzate” della privacy e poi ci si lamenta se non si riesce a fare abbastanza per contrastare vari problemi quali terrorismo, criminalità organizzata, evasione fiscale e via dicendo. Da cittadino onesto a me va bene che la mia privacy sia violata per far si che io sia più sicuro e più tutelato. Chi alza tanti scudi è il primo ad avere li scheletri nell’armadio.

    • Il problema è che gli stessi sistemi usati dalle autorità potrebbero essere usati dagli hacker per rubare dati. È già capitato in passato con le intercettazioni telefoniche

      • Zynkali

        Bisogna mettere sul piatto della bilancia il tutto e vedere cosa si preferisce.

    • Luca Pizzo

      Cazzate sono quelle che dici tu! Questa della sicurezza è la scusa dei governi per farci perdere totalmente la libertà. Se lo si guarda in ottica antiterrorismo ci sentiamo giustificati, ma se per esempio il governo fosse un governo corrotto che vuole i tuoi dati per spiarti e per “venderli” alla multinazionale di turno? Oppure ancora, se per esempio il governo non fosse eletto dal popolo (ricordiamoci che in italia per esempio è così)? Oppure se il governo fosse un governo dittatoriale? Come lo si batte un regime se non ci si può organizzare? Con questo tipo di controllo non sarebbero esistiti i partigiani che hanno liberato l’Italia. Riflettiamo prima di buttare alle ortiche la nostra libertà, convinti di essere più sicuri…

      • Zynkali

        Ok allora non lamentiamoci se i governi non riescono a difenderci in maniera concreta. L’Italia non elegge il governo e non l’ha mai fatto da costituzione, ricordiamoci che siamo una repubblica parlamentare.
        Per il discorso privacy ok, hai un’account apple o google? Bene le multinazionali hanno già tutti i tuoi dati quindi evita di sparlare a caso.

      • Roberto

        Da quando in qua ai governi interessa difendere i cittadini? Allo stato non gli importa nulla di te, l’unica cosa che gli interessa sono i tuoi soldi, ricordatelo bene.

      • Zynkali

        Discorso qualunquista che non porta nulla alla discussione. Ci manca solo un maledetta Ka$taaa e Sbegliaaaa!!!111!! poi sei a posto.

      • Roberto

        Non porterà a nulla, ma purtroppo è la triste realtà, e te lo dico da lavoratore autonomo abituato ad essere utilizzato selvaggiamente come bancomat dai vari governi di turno.
        Per inciso non è che potresti tradurmi quello che hai scritto nell’ultima frase? Alla mia età non sono abituato al linguaggio utilizzato dai giovani d’oggi.

      • Zynkali

        Stavo facendo l’imitazione del contestatore governativo medio lascia fare. Fidati io sono un dipendente e di media diamo molto di più noi dipendenti allo stato dei liberi professionisti; quindi non venir qui a fare la paternale a uno che ha sempre pagato ogni tassa e ritiene il maggior male del nostro triste stato non il malgoverno, che sicuramente non aiuta, ma l’evasione fiscale.