Le mie impressioni sull’evento di Apple del 21 marzo

Keynote 21 marzo

Come accade sempre nei dopo eventi di Apple, il web si infiamma e si schiera in una polarizzazione naturale tra positivi e negativi. C’è chi scuote la testa ad ogni evento, pensando a Steve Jobs e criticando tutto anche di fronte alla più sbalorditiva innovazione e chi, diversamente, esulta per ogni passo in avanti.

Il mio sguardo obiettivo degli eventi, avendone studiato la natura e avendo seguito decine di essi, mi spinge a non criticare molto l’evento del 21 marzo. La guida metodica dell’evento ha avuto la stesura che meritava.

Nessuno spende migliaia di euro per vestirsi a festa durante un avvenimento qualsiasi. Una sorte diversa è destinata per i grandi eventi, di quelli che ci vedono protagonisti. Con lo stesso principio mi sarei meravigliato di vedere fuochi e artifici durante l’ultimo keynote. Non dovevano esservi perché un evento dedicato all’allargamento di una famiglia dei prodotti già esistenti non lo merita.

Apple, come anticipato dalle indiscrezioni, doveva semplicemente presentare un potente telefono di fascia media e una versione più piccola dell’iPad Pro. Punto. Perché mai qualcuno si aspettava innovazione allo stato puro, meraviglie della tecnica e della tecnologia?

Il keynote è filato liscio come l’olio. È durato appena 63 minuti. Forse uno degli eventi più brevi di sempre. Questo perché, per un allargamento della famiglia dei prodotti, non era necessario mostrare delle demo e invitare dei partner sul palco. Non per niente la società ha deciso di organizzarlo nel teatro interno del campus, che conta 300 posti, anziché affittare teatri esterni ben più ampi.

La vera innovazione si deve avere solo con il top di gamma. Mi aspetto faville per l’iPhone 7 o durante il WWDC 2016 per le novità di iOS 10 e OS X 12. Sono quelle le reali prove da superare.

Si è creata una strana connessione mentale per alcune persone, che vede l’equivalenza evento Apple = prossimo passo per l’umanità. Se a questo aggiungiamo che ormai il velo di segretezza di Apple è un colabrodo, con continue anticipazioni sui prodotti, è chiaro che la presentazione perde la sua magia.

Dal punto di vista della tecnica di presentazione, il metodo, la struttura e la preparazione dei relatori, però, non c’è da eccepire. Manca sempre l’animo giocoso e il pathos tipici di Steve Jobs, ma quello è il non plus ultra. Si può mirare ad arrivarci, ma non ci si arriverà mai. Nel mentre, l’evento di Apple resta uno dei migliori del mondo.

  • Potrei dire come te di aver seguito decine di Keynote ma per me questo è stato davvero pessimo. Quello che mi fa dire che sia stato un brutto Keynote è proprio per i relatori intervenuti e per la gestione generale della presentazione. È ovvio che sono influenzato dai vecchi “spettacoli” ma questo non giustifica Apple. Ho trovato chiunque abbia parlato sul palco molto freddo e distaccato, quasi gli pesasse fare quel che doveva… probabile che la faccenda fbi abbia gravato, probabile che gli sia scocciato molto che TUTTO fosse già trapelato o semplicemente non era giornata. Sui nomi dei prodotti e sui prodotti presentati stenderei un velo pietoso perché sebbene le vendite possano dire altro, Apple sta seriamente rischiando di perdere l’appeal che le fa vendere vagonate di iDevice…

    • Sai credo mi sarei innervosito un pochino se con dei prodotti di cui non c’era nulla di entusiasmante, perché era un allargamento di una famiglia, avessero finto entusiasmo immotivato. Sarebbero apparsi molto finti. Preferisco la diretta fredda in questo caso.

      • Ti capisco ma non comprendo… loro son li a venderci i prodotti, il keynote è stato fatto proprio per spingere le vendite, quindi un certo entusiasmo lo trovo essenziale. Altrimenti potevano semplicemente lanciare i prodotti sullo store come fanno con gli aggiornamenti annuali dell’hardware.

  • Zynkali

    63 minuti per presentare due prodotti che potevano benissimo lanciare solo online sul sito.
    Politica dei prezzi folle, come ho già detto, non in se visto che ai prezzi di Apple siamo abituati, ma bensì alla differenza fra prezzo USA e prezzo Italia.
    Hanno mandato una donna sul palco solo per far vedere quanto sono politically correct, mentre nel managing Apple non ce n’è mezza.
    Dimmi quanti prodotti sensazionali son stati presentati dopo la dipartita di ?A?p?p?l?e? Jobs?

  • vincy78

    Sono perfettamente d’accordo. I prodotti li conosciamo bene questo Keynote serviva solo per presentare dei miglioramenti di prodotti già esistenti. E francamente l’iPod pro mini a me piace molto !