A rischio l’apertura degli Apple Store in India

iPhone India

A quanto pare Tim Cook non trova molto apprezzamento per gli sforzi di Apple in India. I piani di espansione di Apple nella nazione, che vuole sfruttare la rivoluzione LTE in arrivo nel paese, si è trasformato da un ingresso trionfale a una corsa ad ostacoli.

Nonostante le dichiarazioni dell’apertura di un grande centro di formazione e una struttura dedicata alle mappe, che genererà almeno 4.000 posti di lavoro, il governo Indiano non è disposto a favorire proprio nessuna espansione.

Le leggi sono seguite alla lettera senza deroghe o scappatoie. Dapprima l’India ha dichiarato che Apple non potrà vendere iPhone usati o ricondizionati poi, notizia di oggi, si scopre che gli Apple Store dovranno seguire le linee di protezione contro la globalizzazione selvaggia.

La legge impone che nei negozi stranieri il 30% dei prodotti deve essere realizzato in India. Il problema è che Apple in India non produce granché. Chissà se la legge prevede la vendita di prodotti attinenti il catalogo dell’azienda. Potrebbe semplicemente integrare un bazar nell’Apple Store, dove vedere prodotti locali.