Lumii, la tecnica per stampare ologrammi

Lumii

Sono convinto che tutto ciò si possa immaginare con la mente, prima o poi possa essere realizzato con la tecnologia. È solo questione di tempo. Per esempio da molti anni pensiamo all’olografia: la capacità di far uscire degli oggetti virtuali da uno schermo per aumentare il coinvolgimento e l’interazione.

Al momento abbiamo difficoltà nel proiettare le immagini in uno spazio in tre dimensioni. Nello spazio 2D, però, siamo a buon punto, come dimostra il progetto Lumii. Questo sistema richiede una serie di lucidi, un vetro e una semplice stampante da ufficio.

La tecnica prevede di rilevare un oggetto in 3D oppure scaricare dalla rete un modello già pronto. Tramite la Lumii Light Field Engine si divide l’immagine in due sezioni da sovrapporre e si stampa, ogni sezione, su un lucido. A questo punto si sovrappongono i due lucidi con in mezzo la lastra di vetro per dare spessore alle sovrapposizioni.

Il risultato è una foto olografica che cambia prospettiva in base all’angolazione impartita alla stampa. La cosa interessante è che l’immagine può essere stampata in qualsiasi grandezza. Se volete approfondire nel sito del progetto c’è la versione alfa del software.