Rivelate le caratteristiche dell’iPhone 7?

iPhone 7 Plus

Non so se Apple stia provando ad aumentare il livello di segretezza sui suoi prodotti. Ma se lo sta facendo sta fallendo miseramente. In rete, infatti, da alcune settimane stanno arrivando le presunte informazioni sulle caratteristiche dei nuovi telefoni. E non si tratta solo di foto sul design, di cui circolano immagini da mesi, ma di dati tecnici.

Dalle indiscrezioni sappiamo, per esempio, che si chiameranno iPhone 7 e 7 Plus. Il loro design sarà simile alle versioni 6s, ma l’antenna passerà per il bordo e non taglierà il dispositivo di netto. I colori saranno gli stessi del 6s, con l’aggiunta di un nuovo “space black”, una sorta di nero lucido.

Niente pulsante Home fisico, ma uno integrato nella scocca e simulato dal 3D Touch. Niente jack per le cuffie a vantaggio di spessore leggermente inferiore e resistenza all’acqua fino ad 1 metro di profondità.

L’assenza del jack porterà ad un nuovo modello di auricolari che si collegheranno alla porta Lightning. Dovrebbe esserci anche una versione bluetooth, chiamate AirPods, ma non sappiamo se saranno incluse nella confezione o da comprare a parte.

I tagli dovrebbero essere tre: 32, 128 e 256 GB. La memoria RAM sarà di 2 GB per l’iPhone 7 e 3 GB per il 7 Plus. Il processore A10 sarà potente 2,4 GHz, quindi molto più veloce del A9 (1,85 GHz).

Per le fotocamere ci saranno sensori più grandi. Il 7 Plus dovrebbe avere due sensori da 12 megapixel sul retro, necessari per scattare foto e applicare la messa a fuoco dopo lo scatto. Ogni fotocamera dovrebbe fotografare la scena con una messa a fuoco diversa. L’iPhone 7 dovrebbe godere della stabilizzazione ottica.

La batteria sarà leggermente più potente, ma nulla di rivoluzionario. Resta la SIM card fisica, non ancora volta al virtuale. Il display dovrebbe ricevere la funzione True Tone, come negli iPad Pro, per migliorare la visualizzazione delle immagini.

Secondo voci ben informate, infine, l’Italia sarà nel primo turno di vendite dei nuovi telefoni, quindi non dovremmo attendere molto. Scoprite con noi il 7 settembre se tutto questo è vero oppure no.