Microsoft calpesta i piedi ad Apple con il Surface Studio

Surface Studio

A volte il settore dell’elettronica è come un gioco di strategia alla Age of Empire, dove l’arma e la tempistica possono fare la differenza. Strategie che riescono oppure no. Samsung, per esempio, ha provato ad anticipare gli iPhone 7 con il Note 7, fallendo per un problema di progettazione.

Microsoft, invece, tenta di fermare l’interesse per i nuovi Mac attesi per domani. Lo fa presentando a sorpresa il Surface Studio: il suo computer desktop all in one. Il modello concorrerà contro l’iMac.

La base di appoggio è il computer, mentre lo schermo da 28” (4.500 x 3.000 pixel), quindi grande poco più di quello di Apple, è completamente multitouch. Il display può essere piegato sulla base per essere usato come un grande tablet, con tanto di stylus e altri accessori.

All’interno abbiamo un processore Intel Core i5 o i7. La memoria RAM è da 8 GB e può essere portata fino a 32. La memoria di storage, con tecnologia Rapid Hybrid Drive, è da 256 GB e arriva a 2 TB. La scheda grafica è una Nvidia GeForce GTX 965M da 2 GB.

Sulla base abbiamo anche 4 porte USB 3.0, un lettore di schede SD, Mini DisplayPort, jack e porta Ethernet. WiFI 802.11ac, bluetooth 4.0 e chip Xbox Wireless.

Il sistema operativo è ovviamente Windows 10 e nella confezione sono presenti, oltre al computer, la Surface Pen, la Surface Keyboard e il Surface Mouse. Il prezzo non è basso. Il modello base costa 2.999 dollari, più della configurazione più costosa dell’iMac 5K (2.299 $).

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