Recensione di WeNote, la lavagnetta con iBeacon

Sensore

Per quanto possa essere buona la nostra memoria, potremmo dimenticare di fare qualcosa durante la giornata. Capita di doverci ricordare di fare qualcosa appena arriviamo in un luogo. Per esempio potremmo avere l’esigenza di ricordarci di chiamare qualcuno appena entriamo in ufficio, oppure scongelare qualcosa appena torniamo in casa.

Possiamo anche avere l’esigenza di ricordare le cose agli altri. Per esempio ricordare al collega di spegnere il computer se lascia l’ufficio oppure al partner di chiamarci appena torna a casa. Come fare in questi casi?

La soluzione potrebbe giungere dalla tecnologia iBeacon, una tecnologia che Apple ha introdotto nel 2013 nei suoi dispositivi. Questo sistema usa le onde radio a breve raggio per gestire delle notifiche tra un sensore e il telefono.

Quel sensore potrebbe essere il WeNote, un progetto nato in Italia. Il WeNote è un sensore quadrato, grande 3,7 cm di lato, che genera un punto di attività mediante il bluetooth 4.0. La confezione è abbastanza semplice e riporta un foglietto di istruzioni in italiano ed inglese.

Una volta tolta la linguetta di connessione della batteria, si aziona il campo radio con un’autonomia di 1 anno. La portata dal chip è di 15 metri. Per gestirlo bisogna scaricare un’app gratuita per iPhone.

L’app è abbastanza semplice. Ogni utente che vuole usare il WeNote dovrà registrarsi nell’app ed effettuare l’associazione. Per farla bisogna attivare il bluetooth e avvicinare il chip al telefono dopo la registrazione. Ovviamente ogni chip può essere registrato da più utenti.

A questo punto nell’app si possono prendere tre strade:

  • Ora: consente di mandare una notifica in quel momento a una o più persone nell’elenco dei registrati. Per esempio potremmo avere un chip in ufficio e scrivere “Filippo sei ancora in ufficio?”. Se risponde allora c’è.
  • In entrata: attiva la notifica alla persona desiderata quando si avvicina al chip.
  • In uscita: attiva la notifica alla persona desiderata quando esce dal campo di azione del chip.

Nel testo della notifica possiamo usare fino a 300 caratteri. Potremmo, per esempio, inserire un chip in ogni stanza e ricordarci una cosa diversa quando entriamo in una di queste. Oppure usare un chip per piano e mandare una notifica quando un collega va ad uno dei piani stabiliti. Per esempio “Visto che sei al secondo piano prendimi il plico x”.

Gli utilizzi di WeNote sono tanti. L’app non consuma molta batteria del telefono. In 24 ore mi ha consumato il 2%. Il dispositivo può essere acquistato nel sito ufficiale. Ogni chip costa 29 €. Per un periodo promozionale costerà 24,90 €.

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