La sanità sullo smartphone c’è anche in Italia come il sistema TreC

TreC

La salute è un fattore centrale nelle preoccupazioni di tutti, soprattutto quando a non stare bene siamo noi o un nostro caro. In questo settore la tecnologia può ottimizzare, velocizzare e semplificare moltissime operazioni. Il problema è creare un ecosistema efficace e usato da tutti.

A volte tendiamo a pensare che la comunicazione tra paziente e dottore mediante smartphone sia fantascienza. Una facoltà per istituti privati, per persone esperte di tecnologia o dottori temerari con il coraggio di sperimentare. Nulla di tutto questo. A volte basta solo la volontà.

A Trento, per esempio, è già in uso il sistema TreC per la creazione di un database elettronico sanitario. Alcune realtà sanitarie trentine, tra cui il Centro diabetologico Apss e la fondazione Bruno Kessler, utilizzano già delle app per far comunicare i pazienti con il medico.

Il sistema utilizza strumenti elettronici in grado di conversare con smartphone o tablet, per esempio accessori per misurare la pressione o il livello di glucosio nel sangue. Il medico può mandare delle notifiche al paziente ricordando le rilevazioni da effettuare durante la giornata.

Tramite un pannello di controllo, il dottore osserva i dati e dà indicazioni al paziente. La cosa interessante è che tutti i residenti nella provincia autonoma di Trento possono chiedere l’integrazione nel sistema TreC, ottenendo l’invito a scaricare l’app quando il dottore prescriverà loro la cura.

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