foresta Apple

Il cammino di ecosostenibilità di Apple passa per alcuni punti importanti: l’uso di energia rinnovabile e pulita, riduzione dei consumi dei prodotti, eliminazione di materiali nocivi, recupero delle acque, programma di riciclo dei prodotti dismessi e ovviamente un ciclo sostenibile per la carta.

A tal proposito, due anni fa, la società strinse un accordo con The Conservation Fund per adottare un’area di 36.000 acri tra la Reed Forest nel Maine e la Brunswick Forest nel North Carolina. L’obiettivo è avere cellulosa per le confezioni e il materiale in carta, senza danneggiare le foreste.

In pratica queste aree vengono lottizzate per far si che ad ogni albero tagliato ne arrivi uno nuovo da piantare. In questo modo la foresta si alimenta da sola, preservando l’ecosistema locale.

A distanza di due anni, The Conservation Fund ha fatto un po’ di calcoli e ha annunciato cosa ha portato questa collaborazione. Nel 2016, per esempio, Apple ha ottenuto 13.000 tonnellate di legno. Materiale usato per ottenere cellulosa ed elementi in legno, utilizzabili, per esempio, per la mobilia.

La carta ricavata da questi alberi copre il 30% del fabbisogno di Apple. L’iniziativa, ha dichiarato il fondo, ha generato anche 30 posti di lavoro per la cura, il controllo e il taglio degli alberi.

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