Apple aggiorna le app di iWork con importanti novità

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Ieri, oltre agli aggiornamenti riguardanti i sistemi operativi, Apple ha diffuso degli aggiornamenti per le app che formano la suite iWork. Si tratta, quindi, delle applicazioni Pages, Keynote e Numbers, sia per la versione per iOS che quella per macOS.

Le novità non sono poche. Vediamo le più importanti:

Per Pages:

  • Strumento segnalibri per inserire collegamenti tra una pagina e l’altra.
  • Supporto delle formule matematiche in LaTeX e MathML.
  • Importazione ed esportazione di documenti in RTF.
  • Possibilità di creare documenti protetti da Touch ID, se si ha un computer abilitato.
  • Possibilità di esportare le slide su Medium e WordPress.
  • Possibilità di sostituire il font di tutto il documento.

Per Keynote abbiamo:

  • Un nuovo strumento che permette di selezionare e modificare più oggetti nelle slide.
  • Possibilità di sostituire il font di tutta la presentazione.
  • Possibilità di creare presentazioni protette da Touch ID, se si ha un computer abilitato.
  • Strumento che aggiorna il valore delle azioni automaticamente quando inserite nelle slide.
  • Possibilità di esportare le slide su Medium e WordPress.

Per Numbers:

  • Possibilità di sostituire il font in tutto il foglio di calcolo.
  • Possibilità di creare fogli di calcolo protetti da Touch ID, se si ha un computer abilitato.
  • Strumento che aggiorna il valore delle azioni automaticamente quando inserite nelle celle.
  • Possibilità di modificare i fogli durante la modalità collaborazione.

Trovate gli aggiornamenti rispettivamente nell’App Store e nel Mac App Store.

  • dataghoul

    Sei l’unico blogger, tra quelli che leggo abitualmente, insieme a Spider Mac (anche se quest’ultimo con una diversa impostazione) ad averne dato notizia. Complimenti.

    • E che impostazione usi per spider mac?

      • dataghoul

        Scusa, mi sono evidentemente espresso male, intendevo dire dire che SpiderMac ha anche lui dato la notizia degli aggiornamenti alla suite di iWork, ma incentrando il pezzo in primis sulla funzionalità di poter proteggere i documenti tramite impronta digitale (infatti l’articolo è intitolato “Le applicazioni di iWork per Mac aprono i file protetti con l’impronta digitale”).
        🙂