
Quando andavo all’università i banchi dei professori erano sempre pieni di registratori. Quelli a cassette erano molto rari. La maggior parte erano registratori digitali USB, per scaricare le note sul computer.
La maggior parte dei miei colleghi effettuava la sbobinatura delle registrazioni. In pratica scrivevano tutto ciò che diceva il professore, per avere una versione testuale delle lezioni. Un lavoraccio che io non ho mai voluto fare.
Sarebbe stato più facile per loro se avessero avuto il Titan Note. Questo dispositivo registra le note vocali e le trascrive automaticamente con un’app, tramite il riconoscimento del testo. In questo modo la versione testuale è automatica. Ma non solo. L’app consente anche di tradurre il testo. Utile nel caso il nostro interlocutore sia straniero.
Grande 5,21 x 3,2 centimetri, pesa 99 grammi. La batteria da 3.800 mAh consente 55 ore di registrazioni, ma può essere usata anche per ricaricare l’iPhone. Inoltre il dispositivo può essere usato come speaker esterno per sentire le registrazioni o la musica.
Non ha memoria interna, perché tutto il registrato finisce nell’iPhone mediante il Bluetooth. Titan Note si finanzia su Indiegogo. Per 80 $ si riceverà un’unità dal prossimo settembre.

Se funzionasse davvero per quello che promette, sarebbe una cosa grandiosa e non solo in ambito accademico.
Lo dico con un filo di scetticismo, visto il funzionamento non proprio soddisfacente delle applicazioni attualmente disponibili per la conversione dalla voce al testo.
IndieGogo? No grazie. Consiglio a tutti di aspettare che esca davvero senza dar loro soldi. Se va male, li perdete…
Concordo.