È un vero peccato ciò che è accaduto a Pebble. Questo brand di smartwatch, che ho anche usato per qualche anno, è stato acquistato da FitBit che, in barba alla community che si era formata e al sentimentalismo, ha deciso di uccidere il progetto per rovistare tra le sue tecnologie.

Questo porterà a spegnere i server di Pebble entro la fine dell’anno. Con i server in off line significa che gli smartwatch non potranno contare su colonne portanti come: il negozio delle applicazioni, la sincronizzazione con l’app Salute di iOS e l’autenticazione con un nuovo telefono.

Per evitare il maggior numero di disagi, la società ha rilasciato il firmware 4.4 che consente di usare l’orologio anche in modalità off line. In pratica con questo aggiornamento si potranno usare le app già presenti nell’orologio, il processo di autenticazione viene saltato e la sincronizzazione con l’app Salute viene cancellata.

Non sarà sicuramente come prima, ma almeno lo smartwatch non diventerà un mattone.

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