3 Italia scarica i costi della fine del roaming sugli utenti

3 Italia rimodulazione

Ma io comprendo, sapete. Sì comprendo. Gli SMS, un tempo la vacca grassa, non porta più denaro. La concorrenza ha portato ad un crollo delle tariffe e ora che il roaming europeo sta per finire, anche quei prezzi aggiuntivi spariranno. Allora dove prendere il denaro per rimpinguare i bilanci degli operatori telefonici?

Ma anche se comprendo questo non significa che sia giusto. Mettiamo che io voglia applicare lo stesso principio: i banner non rendono più e allora decido che tutti dovete pagare arbitrariamente 3 € al mese. E non perché lo chiedete voi, ma perché lo decido io. Non sarebbe assurdo?

Facciamo un altro esempio: vado al ristorante e prendo una tagliata di carne dal menu per 15 €. Dopo averla mangiata il cameriere mi porta un altro menu e dice che, nel frattempo, hanno deciso che la tagliata costa 23 €. Non sarebbe assurdo anche questo?

Ma per qualche strano motivo se lo fa 3 Italia, o un altro operatore, questo dovrebbe essere normale. H3G, infatti, ha deciso che i piani All-In costeranno 2,99 € in più al mese. Lo hanno deciso arbitrariamente, anche se quando è stato stipulato il contratto il prezzo era un altro.

Ed è quello che accadrà dal 14 maggio. Ma come potremo fidarci di un’azienda che cambia i prezzi arbitrariamente? Il garante farà qualcosa in merito? Le associazioni dei consumatori?

19 Comments

  1. Concordo in Toto (sebbene ti consentano di recedere).

    La miglior risposta ritengo sia quella che ho appena attuato. Migrazione a TIM 10 e bye bye.

    È un mercato di volume, e non di valore, quindi non vogliono/possono scendere a discutere con ogni cliente. Unico modo per far arrivare messaggio e far perdere il loro volume ovvero passare ad altro operatore.

      • vero…molto peccato. anche se comunque alla fine non si usano ormai molto

    • Io cercherò di passare a Wind con la Smart 7+… mi rode dover pagare 5€ di piano + 3€ di sovrapprezzo + in futuro (quando avrò un telefono che lo supporterà) 1€ per l’LTE. Sono 9€, 4€ in più rispetto a quanto pattuito ad ottobre… che in un anno sono 48€, ovvero quasi un altro anno di credito normale

  2. hai fatto degli esempi che non reggono

    se cercando di entrare sul tuo sito mi venissero chiesti 3€…semplicemente non entrerei

    un ristorante può aumentare il listino senza problemi, cosa che tra l’altro fanno, non mi risulta che i prezzi nei ristoranti siano gli stessi in eterno. Ovvio che sarò libero di decidere se continuare ad andare in quel ristorante nonostante l’aumento di prezzo. Certo non può fare quello che tu hai scritto, quindi cambiare il prezzo durante la serata di fatto obbligandomi a pagare l’aumento, ma questo non lo fa nemmeno H3G, infatti se non sei d’accordo sulle nuove tariffe hai 1 mese di tempo per recedere, senza pagare eventuali penali previste dal piano sottoscritto.

    Ora…io non voglio difendere H3G, ma questo è quello che fanno tutti, dal primo all’ultimo, nel commercio, cioè aumentare i prezzi di tanto in tanto…l’importante è che non ci siano cartelli e che l’utente possa scegliere di cambiare liberamente compagnia telefonica, ristorante, assicurazione, Sky, blog, fornitore di gas, luce, acqua…e potrei andare avanti all’infinito…

    • Swarro i miei esempi erano tutt’altro.

      1: entri nel mio sito. Un giorno decido che devi pagare 3 euro. Entri anche per sbaglio e paghi.

      2: ordino qualcosa al ristorante, mangio, arriva il cameriere e dice che mentre mangiavo hanno cambiato il listino. Non è che mangio, poi loro lo cambiano tra 5 mesi.

      Quando è stato stipulato il contratto erano 5 € al mese, ora diventano 8 €. Se mi dicevano all’epoca che avrei pagato 8 € avrei preso altro.

      • no guarda, proprio non sta in piedi

        nei due esempi che fai il cliente non ha possibilità di scelta, di fatto viene truffato perché non può decidere se accettare o meno l’aumento, ma è obbligato a pagarlo.

        L’aumento di tariffa di H3G invece permette di NON accettare e recedere GRATUITAMENTE il contratto, è una cosa diametralmente opposta agli esempi che hai fatto.

        Se in questo momento, per essere sul tuo blog, tu mi prelevassi arbitrariamente 3€, mi staresti truffando, ma se tu mettessi un avviso con scritto: “dal 14 maggio per accedere a Melamorsicata.it, bisognerà registrarsi e versare una quota di 3€/mese sul conto paypal ecc. ecc.” non faresti niente di male, probabilmente perderesti visite, ma quello è un altro discorso, sarebbe una scelta commerciale legittima.

        Poi ripeto, è la quotidianità, in qualsiasi ambito ci sono aumenti, l’importante è che il cliente non sia obbligato a subirli, ma abbia la possibilità di scegliere altro.

      • E tu credi che basta premere un bottone e rescindi dal contratto? Ieri ho contattato 3 per disattivare un’opzione e mi hanno risposto tutt’altro. Ho provato a ribattere ma il loro sistema non consente di mandare un’altra richiesta se non passano 36 ore.

        È un percorso ad ostacoli che probabilmente si concluderà dopo i 30 giorni limite. E poi metti pure che voglio rescindere e ci riesca, dopo cos’ho sulla scheda? Una tariffa a consumo? E cosa me ne dovrei fare? Loro lo sanno che nessuno farebbe mai una tariffa a consumo. È tutto un sistema ben congegnato per applicare gli aumenti.

      • scusa ma quindi fammi capire…tu fra 10 anni vorresti avere la stessa tariffa per telefono, luce, gas, acqua, sky, spazio hosting?
        fra 10 anni pensi di pagare una pizza o una tagliata lo stesso prezzo odierno?
        fai portabilità, vai in un centro H3G…fai quello che vuoi, l’unica cosa che non puoi fare è pretendere che i listini non cambino in eterno

      • Ma che c’entra? C’è un contratto, dura 24 mesi e bisogna rispettarlo. Dopo 24 mesi se ne parla, non è che ti affitto la casa, firmiamo il contratto e vengo dopo 10 mesi e dico “a no ho cambiato idea, mi devi dare il 50% in più, se non ti sta bene te ne puoi anche andare”.

        Evviva la serietà.

      • certo, c’è un contratto dove sicuramente c’è scritto che
        – tu puoi disdire in anticipo con comunicazione tempestiva ed eventuali penali
        – loro possono disdire con comunicazione tempestiva
        – nel caso di variazione delle condizioni o modifiche, l’utente dovrà essere avvisato almeno 30 giorni prima e avrà il diritto, se in disaccordo con le nuove condizioni, di recedere dal contratto senza penali.

        Ripeto…è così per qualsiasi servizio…hai firmato un contratto per Sky, con la banca, con chi ti fornisce energia elettrica? bene, tutti questi possono, rispettando tempi e procedure dati dalle normative, mandarti una comunicazione di “cambio delle condizioni” che tu sei libero di accettare oppure no.

  3. Non è chiaro quali tariffe avranno l’aumento.
    Io ho la VIP da 30 GB con soglie giornaliere.

    In ogni caso l’aumento non è solo relativo si 2,99€ ma anche il fatto che verrà calcolato su 28 giorni come se all’anno ci fossero 13 mensilità e non 12.

  4. Se FreeMobile riuscirà ad attuare anche in Italia, nonostante il cartello degli attuali operatori, la medesima politica tariffaria adottata in Franca, i ladroni italici prenderanno qualche sonora bastonata sui denti.
    Auguriamocelo, perlomeno.

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