Planet of the Apps

Mentre si attende l’arrivo di Carpool Karaoke, la trasmissione di Apple che in Italia sarà disponibile dal 9 agosto, è arrivata l’ottava puntata di Planet of the Apps: il format dedicato al mondo delle applicazioni e delle startup.

In questa puntata abbiamo visto:

  • TABu: un’app che consente di pagare nei locali mediante la geolocalizzazione. L’app salta il passaggio del POS e permette di pagare le consumazioni attraverso il proprio account. Per funzionare i locali devono supportare il servizio. Il mentore è stato Gary Vaynerchuck. Dopo una richiesta di 500.000 $ l’app non ha trovato fondi. La Lightspeed vuole assicurarsi che l’app si espanda prima di investire.
  • Abra: un’app che consente di scambiare denaro tra persone e in valute diverse senza usare intermediari. Il proprio conto on line non è collegato alle banche e il denaro avviene senza istituzioni finanziarie. Il mentore è stata Gwyneth Paltrow. Da una richiesta di 19 milioni di $, l’app non ha ricevuto fondi. La Lightspeed ha preferito attendere che l’app si diffonda prima di investire.
  • WiTag: creata da un 12enne, l’app è un gioco con cui si gioca ai laser game tra persone. Il mentore è stato Will.I.Am. Anche se pochi speravano nel successo, Thomas è stato l’unico a ricevere un investimento di 100.000 $ in cambio del 10% della società.

Tra le altre app presentate ma non accettate dai giudici c’è stata B-Out, per creare una community LGBT e DitiTour per conoscere i festival e i tour musicali.

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