Steven Levy recensisce in anteprima l’iPhone X

iPhone X acqua

Grazie ai suoi agganci e alla spendibilità del suo nome, Steven Levy di Wired.com ha potuto pubblicare la sua recensione sull’iPhone X con qualche giorno di anticipo rispetto agli altri.

Ho letto la recensione e onestamente mi aspettavo qualcosa in più da Levy. Il suo articolo, eliminando le inutili ridondanze di “il telefono del futuro” di qua e “il domani” di là, si riassume in poche righe.

Levy dichiara che le remore dovute dal prezzo svaniscono quando si vede il nuovo schermo OLED Super Retina. Lo definisce “di rilievo e di immensa piacevolezza”. Impressioni positive anche per la durata della batteria che, questa volta, lo ha portato fino a fine giornata e non nel tardo pomeriggio come gli capitava con l’iPhone 7.

Note positive anche per il Face ID. Levy ha provato a fregarlo con una sua foto, ma non ha funzionato. Ha provato anche con i volti di sconosciuti e il telefono non si è mai sbloccato per sbaglio.

Le nuove gesture si imparano velocemente, tanto da aver notato che alcune volte, usando l’iPad, ha provato a chiudere l’app con uno slide verso l’alto e gli è anche capitato di attendere che il tablet si sbloccasse fissandolo.

Non ha espresso particolari giudizi sulla fotocamera perché non si descrive come un patito del settore. Il suo giudizio finale è positivo e ha dichiarato che la grande differenza lo faranno gli sviluppatori, creando app ad hoc per l’iPhone X.

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