Paradise Papers
Paradise Papers: Apple ha spostato soldi per pagare meno tasse, ma la società ribatte 2

Come saprete la (ICIJ) International Consortium of Investigative Journalists, un consorzio formato da varie testate giornalistiche, sta processando i migliaia di file sottratti dopo un attacco informatico allo studio Mossack Fonseca a Panama.

Al centro di questo giro di notizie, chiamate Paradise Papers, c’è l’isola di Jersey, posta tra la Francia e la Gran Bretagna. Uno dei paradisi fiscali europei. Qui, dichiarano alcuni documenti pubblicati da The Guardian, si dice che Apple abbia spostato denaro per pagare meno tasse.

Le informazioni dicono che delle aziende, come la AOI (Apple Operations International), la ASI (Apple Sales International) e la AOE (Apple Operations Europe), hanno spostato denaro verso l’isola di Jersey dopo i risvolti irlandesi. In Irlanda la società ha pagato solo il 2% di tasse fino al 2013, invece del 12,5%.

Attualmente c’è un contenzioso in corso che vede la richiesta, da parte dell’Unione Europea, del pagamento di 13 miliardi di euro in tasse pregresse all’Irlanda. Inoltre i Paradise Paper dicono che l’azienda ha usato una società chiamata Appleby per gestire 252 miliardi in riserve. Denaro che, secondo le accuse, è stato accumulato distraendo denaro alla tassazione standard.

A tal proposito Apple ha pubblicato un comunicato offrendo tutte le spiegazioni delle sue decisioni. La società dichiara di pagare tutte le tasse che la legge le obbliga a pagare e non ha mai modificato nessuna struttura per evitare di pagare meno tasse.

La società afferma di essere l’azienda che paga più tasse al mondo, avendo versato 35 miliardi di dollari in giro per il mondo negli ultimi 3 anni. In Irlanda, nello specifico, sono stati versati 1,5 miliardi di dollari, ottenuti da una tassazione del 7%.

La società conferma di aver cambiato la sede di alcune aziende precedentemente con sede in Irlanda. Nel farlo ha comunicato la decisione all’Irlanda e all’Unione Europea.

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