Apple precipita nella classifica di Glassdoor per le aziende dove si vorrebbe lavorare

Glassdoor 2018

Sono convinto da diverso tempo che Apple abbia bisogno di una sorta di divisione dedicata alla felicità. Mentre da un lato la società fattura centinaia di miliardi, dall’altro lato si cura poco dei suoi dipendenti. La società offre la base, con qualche sconto sui prodotti e qualche iniziativa durante l’anno.

Nello stesso tempo Facebook, per esempio, paga di più (116.800 $ contro la media di 91.300 $ di Apple), offre la mensa gratis, quattro mesi di congedo parentale pagato, copertura sanitaria gratuita e 4.000 $ quando un dipendente sta per avere un bambino, per acquistare i beni di prima necessità.

In Google hanno il parrucchiere gratuito, lezioni private di fitness, mensa gratis, il 20% del tempo lavorativo da dedicare al relax e, nel caso il dipendente morisse, la sua famiglia riceverà lo stipendio per i 10 anni successivi al decesso.

Sono piccole cose che fanno vivere i dipendenti più rilassati e che in Apple non ci sono. Basti pensare che i dipendenti della società devono pagare anche la mensa. Forse per questo motivo nella nuova classifica di Glassdoor, Apple è sprofondata dal 36° posto all’84° posto per le aziende americane dove si vorrebbe lavorare.

Al primo posto c’è proprio Facebook, seguita da Bain & Company, il Boston Consulting Group, In-N-Out Burger e Google.

Apple era al 25° posto nel 2016, al 22° posto nel 2015 e al 35° posto nel 2014.