PureVPN

I servizi VPN stanno diventando una parte importante nella navigazione on line. Questi filtri consentono di nascondere la propria navigazione, evitare attacchi hacker, bloccare le pubblicità, superare i blocchi geografici applicati sui servizi e molto altro.

Ogni anno alcuni siti specialistici, come VPNRanks, pubblicano la classifica dei migliori servizi dell’anno in base ai dati e alle performance dimostrati delle aziende. Lo scorso anno NordVPN aveva raccolto apprezzamenti unanimi. Quest’anno, invece, al primo posto è balzato PureVPN.

Il servizio ha totalizzato 9,8 punti su 10. Alla base di questa decisione ci sono:

  • 750 server sparsi per 141 paesi nel mondo.
  • 80.000 finti IP per filtrare quello originale.
  • 5 dispositivi multipli.
  • Chat di supporto disponibile 24 ore al giorno.
  • Supporto di protocolli come PPTP, L2TP, SSTP, OpenVPN e IKEv2.

Il servizio non ha limiti di banda e velocità e offre la navigazione cifrata. È compatibile con i maggiori sistemi operativi, compresi iOS e macOS.

Nel loro sito trovate l’abbonamento per 2 anni scontato del 75%. Quindi costa 58,8 $ invece di 238,8 $. Restando sulla pagina per una manciata di secondi senza muovere il mouse, però, vedrete apparire anche un banner che vi propone l’abbonamento per 3 anni per 69 $ invece di 358 $.

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9 Comments

      1. Sfogliando la recensione di VPNranks è evidente che è molto più superficiale (rispetto a quella di RestorePrivacy) prendendo anche opinioni da Cnet, twitter e google play… il che mi sembra un approccio discutibile. Inoltre la recensione è molto più focalizzata su quello che offrono e dicono (sul sito), invece che su test svolti in proprio. Che non andrebbe preso come oro colato…
        Ed ecco un articolo che parla di come pare abbiano condiviso logs con l’FBI: https://www.goldenfrog.com/blog/purevpn-no-log-claims-false

        Dico tutto questo serenamente (non voglio fare il complottista per interderci), per condividere informazioni che penso sia bene fornire a chi cerca un buon servizio VPN di cui fidarsi.

      2. Certo, internet è un luogo libero 🙂
        Se poi farai un articolo sarò curioso della tua esperienza.

        Leggo il blog tutti i giorni (è la mia homepage di safari), quindi se posso dare un contributo mi fa solo piacere

      3. Comunque per quella cosa dell’FBI mi viene da pensare che si tratta di qualche operazione antiterroristica. Non un rastrellamento di tutti i log.

      4. Guarda che c’è sempre qualcuno pronto a spacciare per terrorista la concorrenza e la dissidenza, per usare una metafora riduttiva….

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