
L’Apple Watch è destinato a diventare un dispositivo sempre più utile. Attualmente, per esempio, avverte gli utenti nel caso di problemi al cuore. Grazie alle app, inoltre, può essere utilizzato in vari ambiti. Per esempio io lo uso per ricordarmi le cose, per consultare il saldo in banca, leggere le notifiche, fare attività fisica e altro.
Apple, però, sta pensando a tanti altri utilizzi. Un recente brevetto mostra l’uso per ritrovare un bagnante in mare qualora nuotasse con un Apple Watch. Grazie al sistema GNSS (Global Navigation Satellite System), si potrebbe rilevare la posizione GPS del dispositivo anche in mare.
L’uso, però, non è pensato solo a scopi di soccorso. La società pensa di usare un algoritmo chiamato PVT (Position Velocity Time) per comprendere lo stile usato dal nuotatore in quel momento. In pratica il sistema ad onde radio registra quando l’orologio finisce fuori dall’acqua, a quale velocità e per quanto tempo.
Analizzando questi dati, con un impianto a bordo di un’imbarcazione o in una piscina, sarà possibile registrare le performance del nuotatore nelle gare professionali.
