Apple ed ecologia: arriva il report del 2018

pannelli Apple Park

Domenica sarà la Giornata della Terra: un appuntamento importante per tutte le iniziative a favore dell’ecologia. A tal proposito, in vista di questo giorno, Apple ha pubblicato il report del 2018 per i suoi progressi nel settore.

Qualche giorno fa la società aveva annunciato di aver raggiunto la piena ecosostenibilità di tutte le sue strutture nel mondo. Ora, grazie al report (scaricabile qui), abbiamo qualche dato più specifico.

L’Apple Park, per esempio, si alimenta con la centrale ad energia solare sul tetto che offre 17 megawatt di energia, a cui si aggiungono 4 megawatt generati da celle di biogas. Nel 2017, in totale, le centrali di energia pulita di Apple hanno ridotto l’immissione di CO2 nell’aria di 27,5 milioni di tonnellate. Di queste il 77% è stato sottratto al processo produttivo e il 17% all’uso dei prodotti.

In totale la società ha usato 2,5 miliardi di obbligazioni verdi, le Green Bond, per costruire centrali per l’energia pulita. Di questi parte è stata usata per costruire 840.000 metri quadrati di pannelli solari, necessari per produrre 300 milioni di kWh all’anno. La società continuerà ad investire per immettere energia pulita sul mercato.

La società sta investendo anche per ridurre le emissioni durante i trasporti di persone e merci. Nel 2017 lo spostamento dei dipendenti è aumentato del 9%, ma le emissioni si sono ridotte del 3%, grazie all’uso di navette e voli aerei ridotti.

Il prossimo obiettivo sarà rendere puliti tutti i fornitori della società. Attualmente sono coperti da energia pulita 48 fornitori per 71 fabbriche. Questo ha fatto risparmiare loro in totale 44,8 milioni di $ e ha ridotto le emissioni di CO2 di 320.000 tonnellate di gas. Entro il 2020 i fornitori saranno coperti da 4 gigawatt di energia pulita.

Un’altra strada percorsa dalla società è l’uso dei prodotti da parte dei clienti. Il MacBook Pro consuma il 61% di energia in meno del primo MacBook Pro con schermo Retina. L’iMac in sleep mode consuma il 96% di energia in meno del primo iMac. L’HomePod consuma appena 9 watt in utilizzo, meno di una lampadina.

Apple sta anche lavorando molto sul riciclo dei materiali. Su ogni 100.000 iPhone riesce a recuperare 1,9 tonnellate di alluminio, 1 KG di oro, 7,5 KG di argento, 42 KG di stagno, 93 KG di tungsteno e altri materiali. Tutti riutilizzabili per costruire nuovi prodotti. A tal proposito la società ha realizzato Daisy, la versione aggiornata di Liam.

Mentre Liam riusciva a smontare completamente due iPhone al minuto, Daisy ne smonta oltre tre. Questo significa che ogni ora Liam smonta 120 iPhone, mentre Daisy 200. Per ulteriori informazioni basta leggere il report di Apple.

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