Un racconto sull’ormai vecchio campus di Apple di Infinite Loop

Infinite_Loop

Foto di MICHELLE GROSKOPF

L’Apple Park è la nuova sede di Apple, in grado di accogliere oltre 12.000 dipendenti. Ora tutti i dipendenti di Apple dell’area vogliono andarci, oltre per il prestigio, anche perchè è una delle opere architettoniche più avveniristiche della nostra epoca.

Ma ci fu un tempo in cui questo fenomeno si registrava per un altro campus. L’ormai vecchia sede di Infinite Loop sempre a Cupertino. Un complesso di 6 edifici a forma di ovale. Era pure sempre una struttura che ricordava un anello, ma in questo caso non un pezzo unico.

Wired, che aprì i battenti nello stesso periodo, ha scritto un articolo raccogliendo i ricordi di vari dipendenti ed ex dipendenti di Apple. Per esempio Chris Espinosa ricorda ancora a cosa servisse ogni edificio:

  1. Per i team dei manager, gli esecutivi e il team del software.
  2. Per i servizi web e il Mac.
  3. Per il supporto tecnico e il team del marketing.
  4. La caffetteria e la libreria del campus.
  5. Per l’hardware.
  6. Per l’hardware.

Ad un certo punto uno di questi due edifici doveva accogliere anche la Ricerca e Sviluppo, ma prima che fosse terminato tutti i team erano cresciuti troppo da non avere spazio. Ad un certo punto le cose andarono male, i team furono ridotti e ci fu spazio per tutti. Poi tornò Steve Jobs.

Scott Forstall ricorda che era molto facile perdersi nel campus, perchè i corridoi erano come un enorme labirinto. Solo uno non si perse: un cane. Forstall lo portò da un lato all’altro del campus e il cane seppe tornare indietro senza perdersi.

Tony Fadell ricorda che al numero 7 della strada c’era un ristorante, il Pepper Mill. Quando qualcuno diceva “ci vediamo all’edificio 7” intendeva, in realtà, andiamo a bere qualcosa.

Dan Whisenhunt, che si occupava delle proprietà, disse che il campus non piaceva a Steve Jobs. Non avendo potuto collaborare alla sua progettazione, Steve lo riteneva mal fatto e mal disegnato.

Mike Slade, assistente di Steve Jobs, disse che il suo ufficio era piccolissimo, perchè Jobs non volle occupare l’ufficio del CEO precedente, Gil Amelio. L’ufficio era pieno zeppo di cose e la scrivania strabordava di fogli e cose. Era tutto in disordine.

I racconti sono tanti, ma termino con uno di Forstall molto divertente. L’ex capo di iOS disse che ogni volta che andavano alla caffetteria insieme, Steve Jobs insisteva a passare il suo badge per pagare. Ad un certo punto Forstall disse:

Steve, ma non pagare sempre tu, non è giusto.

Jobs allora gli rispose:

Vedi Scott, quando passo il badge sul lettore il pasto viene tolto direttamente dalla mia busta paga. Come sai vengo pagato 1 $ all’anno, quindi in realtà non so chi sta pagando realmente questo cibo. Credo che sia tutto gratis.

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