Un ex ingegnere di Apple fa causa ad Apple per il Find my iPhone

Di certo non si può dire che Darren Eastman non abbia il dente avvelenato. L’ex ingegnere di Apple fu assunto nella società nel 2006, dopo aver contribuito con la sua consulenza nel 2005. Il suo nome appare, per esempio, sul brevetto per la gestione degli errori della batteria dei MacBook Air.

Darren, però, dichiara che il suo nome dovrebbe apparire anche su altri brevetti, come quelli relativi al Find My iPhone. Come ha raccontato a TheRegister, Darren asserisce di aver parlato di un sistema del genere a Steve Jobs nel 2008.

Inizialmente ne parlò con il capo del marketing di iTunes, che non la trovò una buona idea. Un sistema di tracciamento dei dispositivi su una mappa poteva essere vista come un’invasione della privacy. Qualcuno avrebbe potuto pensare che Apple tracciasse i dispositivi.

Successivamente ne parlò con Eddy Cue che sembrò interessato, Scott Forstall che la riteneva una buona idea e Steve Jobs che la ritenne molto utile. Tant’è vero che il sistema fu rivelato al pubblico nel 2010.

Il problema è che il nome di Darren Eastman non appare su nessuno dei brevetti del Find My iPhone. Per questo motivo, vuole fare causa alla società. Darren fu licenziato nel 2014 per aver litigato con il suo manager, perchè questi non aveva integrato una correzione di un bug di Utility Disco in Yosemite.

A distanza di 4 anni ora chiede 735 azioni Apple, a cui bisognerà aggiungere 326.400 $ in danni, 32.640 $ in interessi e 5.000 $ in spese legali. Al momento non sappiamo se Apple intende pagare o andare in tribunale.

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