Un sensore di Apple odora l’aria per sapere dove siamo

Aria di casa mia” cantava Sammy Bardot negli anni ’80. Ma realmente casa nostra ha un profumo particolare? Qualcuno, molto probabilmente un nerd, dichiara che essere a casa è quando l’iPhone si collega automaticamente al WiFi.

C’è di vero che una determinata composizione dell’aria ci può dire se siamo in un edificio o se siamo all’aperto. Un’informazione che Apple vuole collezionare per rendere più precise le sue mappe. Da qui la nascita di un brevetto.

Il brevetto fa riferimento ad un nuovo sensore in grado di sniffare l’aria circostante, per poi valutare dove siamo. È un po’ una sorta di evoluzione del barometro. Mentre questo comprende la pressione, il nuovo sensore riuscirà anche a campire la concentrazione di azoto, anidride carbonica e altri elementi.

In questo modo sulle mappe di Apple potremo avere un’indicazione più precisa in assenza del GPS, per esempio negli edifici o nelle gallerie. Un sistema che potrebbe essere integrato anche nell’Apple Watch, per avere una triangolazione dei dati e un risultato ancora più preciso.

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